Luca D’Aversa รจ l’altra faccia di Roma, quella che va a braccetto con Niccolรฒ Fabi piรน che con Calcutta
Continua a leggereCategoria: Recensioni
MรSA: la recensione di “Touchรจ” (2018)
Federica Messa in arte Mรฉsa si veste da schermitrice e prende in mano la sua chitarra per “toccarci, colpirci” con la sua musica e la sua voce
Continua a leggereONE DIMENSIONAL MAN: la recensione di “You Don’t Exist” (2018)
You Don’t Exist รจ il nuovo disco dei One Dimensional Man composto da un rock tosto e violento, privo di soluzioni commerciali
Continua a leggereMOBY: la recensione di “Everything Was Beautiful, and Nothing Hurt” (2018)
Per il suo nuovo lavoro Moby, al secolo Richard Melville Hall, si rifร al Vonnegut di Mattatoio N.5 per condurci per mano in un viaggio nell’elettronica
Continua a leggereRON: la recensione di “Lucio!” (2018)
Lucio! รจ il saluto di Ron al grande amico Lucio Dalla in cui reintepreta le piรน grandi canzoni del cantautore bolognese scomparso nel 2012
Continua a leggereTHE BREEDERS: la recensione di “All Nerve” (2018)
All Nerve sarebbe stata la perfetta colonna sonora di C’Eravamo Tanto Amati, film di Ettore Scola del 1974, in cui regnano nostalgia e abnegazione
Continua a leggereLorenzo Live 2018: tutti sull’astronave di Jovanotti
Una festa piena di emozioni e rivoluzioni che Jovanotti porta, una volta di piรน, nei palazzetti in maniera straordinariamente energica
Continua a leggereRED CANZIAN: la recensione di “Testimone Del Tempo” (2018)
Red Canzian riabbraccia da solo i suoi fan e testimonia il suo tempo in 13 tracce autobiografiche, nostalgiche ma anche cariche di vita
Continua a leggereBRIAN FALLON: la recensione di “Sleepwalkers” (2018)
Sleepwalkers รจ il nuovo disco solista di Brian Fallon, leader dei The Gaslight Anthem, influenzato dal recente divorzio dalla moglie
Continua a leggereFRANZ FERDINAND: la recensione di “Always Ascending” (2018)
Dimenticate le chitarre di Take Me Out e Do You Want To, la delicatezza di Eleanor Put Your Boots On, il ritmo di No You Girls e il basso di Can’t Stop Feeling
Continua a leggereGLEN HANSARD: la recensione di “Between Two Shores” (2018)
Between Two Shores รจ probabilmente il lavoro migliore della carriera solista di Glen Hansard che arriva a tre anni da Didn’t He Ramble del 2015
Continua a leggereJUSTIN TIMBERLAKE: la recensione di “Man Of The Woods” (2018)
Justin torna alle origini ma lo fa a modo suo, avvicina la dance al country in un flusso temporale con un unico punto fermo: lui stesso
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