FRANZ FERDINAND: la recensione di “Always Ascending” (2018)

NOME

Franz Ferdinand

GENERE

Indie/Rock/New wave

ESORDIO

Franz Ferdinand (2004)

ULTIMO ALBUM

Always Ascending (2018)

COPERTINA

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ELENCO CANZONI

Always Ascending
Lazy Boy
Paper Cages
Finally
The Academy Award
Lois Lane
Huck And Jim
Glimpse Of Love
Feel The Love Go
Slow Don’t Kill Me Slow

VIDEO/SINGOLI DALL’ALBUM


PUNTO DI VISTA

Alex Kapranos è un chimico della musica, le sue formule non sconvolgono ma sono sempre riuscite nell’intento di creare il composto finale desiderato. Fino ad oggi.

Dopo l’abbandono di Nick McCarthy, chitarrista della band, i Franz Ferdinand hanno deciso di andare avanti con i nuovi innesti di Dino Bardot (chitarra) e Julian Corrie (tastiera e cori) che li accompagneranno dal vivo nell’unica data italiana a marzo.

A cominciare dal titolo Always Ascending (“sempre in salita”) è un disco pretenzioso, che arriva a 5 anni da Right Thoughts, Right Words, Right Action – che nonostante tutto ha convinto il pubblico della band – non contando la parentesi con gli Sparks FFS del 2015. Alex Kapranos, 46 anni quest’anno, non vuole uscire dalla sua zona indie di comfort e non si abitua di certo all’idea che il sound della sua band è impolverato musicalmente e impoverito a livello testuale (“Finally I found my people, I found the people who were meant to be found by me” letteralmente “Alla fine ho trovato la mia gente, ho trovato le persone che dovevano essere trovate da me”). 

Always Ascending è un disco che però ha un paio di zone di luce, oltre alla title track anche Glimpse Of Love e Feel The Love Go sembrano appartenere al recente passato della band scozzese, quello più elettronico di Tonight: Franz Ferdinand. Ma sembrano più che altro b-sides del disco in questione.

Consiglio: non fate un disco tanto per fare, metteteci 10 anni ma fatelo bene, fatelo di cuore, fatelo con tutto l’amore covato negli anni. Always Ascending è il disco che nessuna band dovrebbe far uscire dallo studio, è una copia piratata dei Franz Ferdinand di qualche anno prima che ormai meccanicamente ragionano solo per mandare avanti una band che dal quarto disco in poi non ha più saputo regalare emozioni.

Dimenticate le chitarre di Take Me Out e Do You Want To, la delicatezza di Eleanor Put Your Boots On, il ritmo di No You Girls e il basso di Can’t Stop Feeling. Fate tutto in pezzi e ricostruite tutto come fosse un puzzle: il risultato finale non sarà mai come l’originale. Bene, questo è Always Ascending, copia sbiadita del passato dei Franz Ferdinand.

VOTO: 4,5

 

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