Bartolini, “Forever”: un flashback dell’adolescenza

Bartolini - Foto di Simone Bozzelli
Bartolini – Foto di Simone Bozzelli

Bartolini è tornato con il nuovo singolo “Forever” che anticipa il secondo disco di inediti in uscita per Carosello Records, a due anni dall’esordio “Penisola” del 2020.

“Forever” è una raccolta di flashback e memorie legate all’adolescenza, quella della provincia a cui appartiene l’autore e di sensazioni non sempre facili da spiegare e complesse da capire per molti. Un nuovo tassello musicale che arriva a distanza di due anni dal fortunato album d’esordio “Penisola” e dopo i singoli “Mon Amour”, “Controvento” e “Schiena”.

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Sogno americano

Il cantautore calabrese si tuffa nel suo passato per farci pace, in “Forever” si lascia ispirare da Jean Dawson, Dominic Fike e beabadoobee, e disegna un pezzo indie rock dalle venature pop. Atmosfere 90’s e sogno americano ma in “Forever” c’è una California un po’ marcia e ababndonata.

“Questa canzone è un omaggio al me stesso di qualche anno fa. Lo guardo con nostalgia, insieme a quei momenti che per tutta la vita ho cercato di superare. Li ho accettati con il tempo, durante gli anni, mi hanno aiutato a diventare quello che sono oggi.”

Ascolta “Forever” di Bartolini.

Bio Bartolini

Bartolini è una creatura unica e ibrida, un cantante, produttore e autore a cavallo tra due generazioni – quella cresciuta in un mondo analogico e quella nata digitale – ma capace di rappresentarle entrambe con la sua musica al tempo stesso profonda e ironica, malinconica e leggera. Giuseppe Bartolini, calabrese di Trebisacce, classe 1995, si avvicina alla musica da piccolissimo, distruggendo la collezione di vinili dei genitori.

Comincia a suonare la chitarra a dieci anni e si lascia iniziare dallo zio alle sonorità Anni Novanta di Nirvana e Smashing Pumpkins e dal padre alla New Wave di Joy Division, The Sound, Smiths e Cure, Blur e adora vedere le Spice Girls, prima di scoprire in adolescenza l’indierock e innamorarsene. Finite le scuole superiori si trasferisce a Roma, dove comincia a scrivere le sue canzoni, prima in inglese e poi in italiano.

Nel 2016 si trasferisce a Manchester, dove viene travolto dalla ricchezza della scena musicale della città e inizia a esibirsi in vari open mic, suonando le sue canzoni in italiano. Torna in Italia e nel 2019 pubblica il primo Ep “BRT Vol.1”: “Penelope” e “Manchester” vengono inserite anche nella colonna sonora della serie Netflix “Summertime”.

Apre l'”Evergreen Tour” di Calcutta e partecipa al Mi Ami nel 2019. Il 3 aprile 2020 esce il suo primo album, “Penisola” (distribuzione Carosello Records), anticipato dai singoli “Non dirmi mai” e “Lunapark”. Un perfetto mix tra brit pop, new wave d’oltreoceano e nuovo cantautorato pop italiano.

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