Chris Cornell: 10 canzoni per ricordare la voce del grunge (parte 3)

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05) Can’t Change Me – Chris Cornell

Nel 1997 i Soundgarden si sciolgono perché fondamentalmente non avevano più voglia di andare in tour. È così. Matt Cameron aggiunse “la band si è sciolta perché è stata divorata dal successo”. Dopo due anni di gestazione, Chris pubblica il primo album solista Euphoria Morning nel 1999: il disco è stato scritto insieme a Alain Johannes e Natasha Shneider degli Eleven e contiene una dedica a Jeff Buckley (Wave Goodbye).

04) Cochise – Audioslave

Dopo l’abbandono di Zack De La Rocha, i Rage Against The Machine individuano in Cornell il loro prossimo leader.. Nel novembre del 2002 con il nome di Audioslave la superband pubblica il primo disco di studio, anticipato dal singolo Cochise, derivante dal nome del grande capo indiano Chiricahua.
Nel 2007, la voce di Seattle lascerà la band per divergenze personali. Con loro ha pubblicato 3 album.

03) Billie Jean – Chris Cornell

Nel 2007 l’ex Soundgarden torna con il secondo album solista “Carry On”.
Nel disco appare You Know My Name, colonna sonora di 007 – Casino Royale e una cover intima di Billie Jean di Michael Jackson.

02) Scream – Chris Cornell

Nel 2009 la voce di Seattle decide di cambiare pelle e affidarsi a Timbaland.
Il risultato è Scream, un album di dance-pop che riceve recensioni negative vendendo solamente 26mila copie.

01) Been Away Too Long – Soundgarden

13 anni dopo il loro scioglimento i Soundgarden si riuniscono e nel 2012 pubblicano King Animal, sesto e ultimo album. La title-track e primo singolo è “Been Away Too Long” (“Sono stato via per troppo tempo”), dedica del cantante alla sua unica vera band.

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