“Words Of Dogtown”, l’esordio di Tanca tra innovazione e sentimento

Da una citazione del film di Stacy Peralta, ecco “Words Of Dogtown”, debut album di Tanca (vero nome Stefano Tancredi), anticipato dai singoli “Brbcue”, “Sbadigli”, “Scenari” e “Un Secondo”. Prodotto dallo stesso artista con incursioni di Giumo, “Words Of Dogtown” mette un importante tassello nella nuova scena urban e rap italiana e si avvale delle collaborazioni di Maggio e Ngawa, compagni nel collettivo Klen Sheet.

Le emozioni percepite dal rapper durante il primo lockdown si fanno spazio nelle 10 tracce del disco miscelandosi con l’adolescenza ad Altamura e la vita attuale a Milano per <<la cosa più personale e viscerale che abbia mai fatto>>. Un debutto che esplora sonorità dal punk all’hardcore, dal metal al rap, esplorando la musica generazionale degli ultimi 30 anni. Un lavoro completo che naviga nei mille sentimenti e nelle mille facce di Tanca, rinnovandosi in ogni brano e portando un piatto ricco di anni ’90 tanto quanto di 2021: innovazione e sentimento.

“Dogtown” è il tributo ai ragazzi di Santa Monica (Lords Of Dogtown), “Fino A Qui” ricorda il Tetris mentre “Charlize Theron” feat. Deepho raccoglie tutte le emozioni del lockdown; in “La Famille” feat. Ngawa si fondono musica e famiglia mentre in “Moka” e “My Darling” c’è un alone di Nine Inch Nails, Wu-Tang Klan e Misfits; le rime sincopate di “Brbcue” sono seguite dal crescendo hardcore di “Un Secondo” feat. Trio Mendoza e poi dal freestyle di “Sbadigli”; il disco si chiude con “Scenario” feat. Ngawa, un universo di dubbi costellato da rimpianto ma la musica rimane l’unica certezza.

Ascolta “Words Of Dogtown” di Tanca.

“Words of Dogtown” è anche un cortometraggio pubblicato lo scorso 27 maggio sul canale youtube di Klen Sheet e diretto da Vittoria Elena Simone in cui Tanca riarrangia in versione strumentale alcuni dei brani dell’album.

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