Sanremo 2019: il racconto della terza serata

Patty pravo e Briga sul palco di Sanremo giovedì 7 febbraio 2019

Terza serata di Sanremo con gli altri 12 Campioni in gara sul palco dell’Ariston mentre stasera, venerdì 8, c’è l’attesissima serata dei duetti – che io aspetto soprattutto di vedere per l’accoppiata Achille Lauro Morgan e Cristina D’Avena con Federica Carta e Shade.

SANREMO 2019 – PRIMA SERATA

Dopo la quasi scontata introduzione musicale di Claudio Baglioni che sta letteralmente togliendo sangue (e soldi) alla SIAE, inizia subito la gara con Mahmood, artista metà egiziano e metà italiano che ha già trionfato sul palco di Sanremo Giovani. Andateglielo a dire a Salvini, vediamo se mette piede all’Ariston per farsene dire quattro. Subito dopo, Enrico Nigiotti e la sua nostalgica (e senza senso purtroppo) “Nonno Hollywood”.

Il primo super ospite della serata è Antonello Venditti: l’artista romano prima celebra i 40 anni del suo album più famoso cantando “Sotto il Segno Dei Pesci”, e poi duetta con Baglioni in “Notte Prima degli Esami”. La storia della musica italiana insieme, anche se sembra di vedere due Faraoni.

SANREMO 2019 – SECONDA SERATA

Dopo il botulino labiale della Tatangelo e Ultimo che si esibisce senza pianoforte facendosi così finalmente vedere dal pubblico, arriva Francesco Renga, sempre amatissimo dalle mamme e dal pubblico in generale, non proprio impeccabile. Siparietti evitabili di Raffaele e Bisio a parte, la gara continua con il vincitore di Amici, Irama, e la sua “La Ragazza Con Il Cuore Di Latta”, più teatrale rispetto alla serata di martedì ma comunque il pezzo non convince.

Sbuca Alessandra Amoroso (esiste ancora) per celebrare all’Ariston i primi dieci anni di carriera (ma ancora?) e in più duetta con Baglioni sulle note di “Io Che Non Vivo”. Il pianto finale avrei dovuto averlo io ma purtroppo lei mi ha anticipato. E poi arriva la Queen Ornella Vanoni, sempre in forma (per quanto una millenaria possa stare) protagonista di un siparietto divertente con Virginia Raffaele prima e con Patty Pravo poi – il mondo dei meme ringrazia.

Vanoni dietro le tende, si continua con Patty Pravo e Briga e la delicata “Un Po’ Come La Vita” seguita dalla teatrale follia di Simone Cristicchi e la sua “Abbi Cura Di Me”. Ok poteva chiudersi così ma purtroppo c’è ancora spazio per i Boomdabash che portano qualche saltarello in “Per Un Milione”, ovviamente un successo radiofonico annunciato. Poi la luce, Raf e Umberto Tozzi ospiti salgono sul palco per un medley di “Il Battito Animale”, “Ti Pretendo”, “Tu” e “Gloria” in attesa del tour che partirà a breve, i due concludono con la loro nuova versione di “Gente di Mare”.

MottaThe Zen Circus e Nino d’Angelo e Livio Cori risvegliano dai torpori notturni tutto il pubblico in teatro e dietro la tv. Dopo il comico Paolo Cevoli e purtroppo la comparsata di Fabio Rovazzi, già al timone di Sanremo Giovani, si conclude senza infamia e senza lode la terza serata con i suoi verdetti che potete osservare nella foto sotto.

Sanremo la classifica della terza serata

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