Sanremo 2019: il racconto della prima serata

Ecco cosa è successo nella prima serata del Festival di Sanremo 2019

Dici febbraio, dici Sanremo. E puntuale, anche quest’anno torna l’evento nazional-popolare per antonomasia. Si parte con la serata maratona, un unico polpettone con tutti i cantanti in gara a presentare il loro brano. Un superlavoro per l’equipaggio al timone, Claudio Bisio – che si è anche cimentato nell’immancabile monologo a tema immigrazione spacca-critica –  e Virginia Raffaele in primis, bravissimi a dare il giusto brio a una conduzione impegnativa malgrado gli immancabili (e a tratti evitabili) scivoloni e gaffes, pane per i denti degli smanettoni social.

La gara è stata veramente lunga, protrattasi oltre l’una di notte, e il rischio di abbiocco spesso dietro l’angolo. E se sembra chiaro fin da subito che Ultimo ha pescato la canzone paracula per una comoda vittoria peraltro già apparecchiata dai bookies, dal mazzo delle 24 (sic!) canzoni in gara esce un campionario decisamente variegato di tutto il panorama musicale: la poesia delicata di Simone Cristicchi, la quota tamarra portata da Boomdabash e Achille Lauro (pezzo anti-sanremese se ce n’è uno ma la citazione di Paul Gascoigne mi ha fatto volare), la lirica pop – di cui peraltro non è che si sentisse tutta questa mancanza – de Il Volo; e ancora, la vecchia guarda rappresentata da Loredana Bertè in versione fata turchina (appassita, ma vocalmente immensa) e da una Patty Pravo con capigliatura rasta in duetto con Briga in un esperimento ben riuscito, malgrado qualche problema tecnico che hanno suscitato il piccato sarcasmo della Signora Strambelli.

Ecco, parliamo di duetti: l’accoppiata Silvestri/Rancore, con la loro “Argento Vivo” è fra le cose migliori se non la migliore tout court, a detta di chi scrive, fra le proposte in gara. Molto interessante e gradevole la proposta di Arisa, nella personalissima top 3 assieme alla già citata Loredana Bertè. Menzione particolare per Ghemon e il giovane Mahmood. Leit motiv della serata, perlomeno all’inizio, problemi audio con le voci dei cantanti sovrastate dagli effetti oltre a qualche stecca disseminata qua e là.

Fra gli ospiti della serata, Andrea Bocelli che si è anche cimentato in un duetto con il figlio Matteo, e Giorgia che dopo aver eseguito un medley di alcune cover del suo ultimo disco, ha duettato con Claudio Baglioni sulle note di “Come Saprei”. Domani seconda serata con i primi dodici cantanti che riproporranno i loro brani.
Di seguito i voti della prima serata divisi in colori: blu (primi posti), giallo (settore intermedio), rosso (rischio eliminazione).

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