I Weird Bloom fluttuano in un mondo di backing vocals cercando sempre il confronto con i Flaming Lips degli anni 80 e 90 e la psichedelia statunitense
Continua a leggereCategoria: Dischi
MINISTRI: la recensione di “Fidatevi” (2018)
Fidatevi รจ la volontร di tre persone a cercare un nuovo punto di inizio della vita, รจ una somma di tante piccole cose importanti
Continua a leggereEDITORS: la recensione di “Violence” (2018)
Violence รจ un Oceano di suoni, luci e colori in cui andare a pesca del riff perfetto e miscelarlo con la non piรน cosรฌ greve voce di Tom Smith
Continua a leggereWRONGONYOU: la recensione di Rebirth (2018)
Wrongonyou affonda le radici negli Stati Uniti dei primi anni 90, nei ghiacciai islandesi senza tempo, tra i boschi innevati dell’Alaska: ecco Rebirth
Continua a leggereLUCA D’AVERSA: la recensione di “Fuori” (2018)
Luca D’Aversa รจ l’altra faccia di Roma, quella che va a braccetto con Niccolรฒ Fabi piรน che con Calcutta
Continua a leggereMรSA: la recensione di “Touchรจ” (2018)
Federica Messa in arte Mรฉsa si veste da schermitrice e prende in mano la sua chitarra per “toccarci, colpirci” con la sua musica e la sua voce
Continua a leggereONE DIMENSIONAL MAN: la recensione di “You Don’t Exist” (2018)
You Don’t Exist รจ il nuovo disco dei One Dimensional Man composto da un rock tosto e violento, privo di soluzioni commerciali
Continua a leggereMOBY: la recensione di “Everything Was Beautiful, and Nothing Hurt” (2018)
Per il suo nuovo lavoro Moby, al secolo Richard Melville Hall, si rifร al Vonnegut di Mattatoio N.5 per condurci per mano in un viaggio nell’elettronica
Continua a leggereRON: la recensione di “Lucio!” (2018)
Lucio! รจ il saluto di Ron al grande amico Lucio Dalla in cui reintepreta le piรน grandi canzoni del cantautore bolognese scomparso nel 2012
Continua a leggereTHE BREEDERS: la recensione di “All Nerve” (2018)
All Nerve sarebbe stata la perfetta colonna sonora di C’Eravamo Tanto Amati, film di Ettore Scola del 1974, in cui regnano nostalgia e abnegazione
Continua a leggereRED CANZIAN: la recensione di “Testimone Del Tempo” (2018)
Red Canzian riabbraccia da solo i suoi fan e testimonia il suo tempo in 13 tracce autobiografiche, nostalgiche ma anche cariche di vita
Continua a leggereBRIAN FALLON: la recensione di “Sleepwalkers” (2018)
Sleepwalkers รจ il nuovo disco solista di Brian Fallon, leader dei The Gaslight Anthem, influenzato dal recente divorzio dalla moglie
Continua a leggere