Jazz:Re:Found, la line up completa della nuova edizione

Jazz:Re:Found torna con la diciottesima edizione, dal 27 al 30 agosto a Cella Monte, nel Monferrato. Dai Nu Genea agli Acid Arab!

Jazz:Re:Found svela la line up completa della diciottesima edizione, che si terrà dal 27 al 30 agosto a Cella Monte, nel Monferrato. Si esibiranno i Nu Genea (in formazione Live Band), ospitati dal Festival sin dagli esordi e in uscita con il nuovo attesissimo album, Fresh Mula, giovane fenomeno che dall’Italia sta conquistando i media mondiali, e il misterioso soul singer mascherato Pale Jay, attualmente in tour sui palchi di tutta Europa. Biglietti disponibili qui.

A completare il ricco cartellone: Kahil El’ZabarI am an InstrumentLorenzo MorresiBoogie, la crew resident dei JZ:RF Selectors e Raffaele Costantino con il suo progetto Clan Acustico in uno speciale live podcast.

Questi artisti si aggiungono ai nomi già annunciati nelle scorse settimane: BerliozAcid ArabAja MonetAmy TrueDanilo Plessow (MCDE)Dj StormGilles PetersonHabibi FunkHaseeb IqbalKirollusLou Nour (FKA Sicaria), Mind EnterprisesMr. ScruffOmastaSami GalbiTerezaThe Mighty Tiny & the Many FewTom Skinner, Tonno DiskoToy Tonics, Turbolenta e Venna.

La line up completa di Jazz:Re:Found

Nella line up dell’edizione 2026 di Jazz:Re:Found si alternano nomi come il duo acid house Acid Arab e i Mind Enterprises, freschi della loro prima apparizione sul palco del Coachella.

Il claim

Il claim scelto per l’edizione 2026 è “Homecoming”, una parola che è insieme dichiarazione e posizionamento. Non un ritorno nostalgico, ma un ritorno consapevole. Non un semplice “tornare a casa”, ma la scelta collettiva di riconoscere dove si appartiene. In un panorama festivaliero sempre più guidato dalle logiche del mercato, dalle rotazioni degli headliner e dalle oscillazioni della music industry globale, Jazz:Re:Found riafferma la propria natura di presidio culturale indipendente.

Un Festival che non si definisce per accumulazione, ma per identità; che non rincorre il mainstream, ma costruisce senso. Jazz:Re:Found rimane un’esperienza profondamente comunitaria, empatica e partecipativa. La sua dimensione non è mai stata una formula numerica, ma relazionale. “Hemecoming” diventa così il manifesto di una comunità che negli anni si è formata, riconosciuta e consolidata. Una comunità consapevole, attenta, culturalmente curiosa. Un pubblico che sceglie non per tendenza, ma per appartenenza.

A Cella Monte, nel cuore del Monferrato, il Festival continua a costruire uno spazio-tempo alternativo rispetto alla standardizzazione degli eventi musicali contemporanei: un luogo in cui l’esperienza supera la performance, la connessione supera il consumo, la cultura supera l’intrattenimento. “Homecoming” è quindi una dichiarazione di appartenenza reciproca: il Festival alla sua community, la community al Festival, entrambi appartenenti a un territorio che negli anni è diventato casa. “Where We Belong” non è uno slogan. È una presa di posizione culturale.

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