
Gli Strokes hanno concluso il loro set del secondo weekend del Coachella con uno show dai forti contenuti politici, in cui hanno criticato apertamente la CIA e il governo degli Stati Uniti.
Sul palco piรน importante del mondo, la band guidata da Julian Casablancas (che sarร in concerto a Bologna a ottobre) ha preso posizione sui conflitti che stanno divampando in Medio Oriente e nelle altre parti del mondo. Durante il brano “Oblivius”, del 2016, sullo schermo alle loro spalle รจ stato proiettato un video con immagini di leader mondiali e testi che spiegavano vari eventi storici.
Presenti immagini di alcuni leader come Omar Torrijos e Jacobo รrbenz, descritti dalla band come leader presumibilmente rovesciati dalla CIA. Non รจ mancato anche Martin Luther King Jr., con una scritta sullo schermo che dicevaa: “Il governo degli Stati Uniti รจ stato dichiarato colpevole del suo omicidio in un processo civile”.
Non sono mancati filmati dalle due guerre in corso, a Teheran e a Gaza. In una clip si vedevano “oltre 30 universitร distrutte in Iran” e in un’altra, “l’ultima universitร di Gaza” fatta saltare in aria da un missile aereo. Infine lo schermo si รจ oscurato e gli Strokes hanno lasciato il palco.
