S4turno: «Canto Il Peso Della Solitudine E I “Kilometri” Che Separano Due Cuori»

S4turno

“Kilometri” è il nuovo singolo di S4turno, nome d’arte di Andrea Riccardi, cantautore romano classe 1994. “Con questo brano ho voluto raccontare la solitudine che si prova nell’inesorabile fine di una storia già destinata al termine – racconta l’artista – ma quanto vale la pena percorrere tutta quella strada per poi sentirsi soli di nuovo?”

Il sound del brano è più scuro rispetto ai precedenti singoli, sempre pop ma più R&B e urban. “Un viaggio può colmare le distanze o occupare un tempo – ammette S4turno – ma i chilometri che separano due cuori possono essere davvero infiniti. Alcune distanze sono inarrivabili per loro stessa essenza; come l’Oriente e l’Occidente”.

S4turno "Kilometri"

Ciao S4turno! A chi è dedicata “Kilometri”?
“Kilometri” è il racconto di un amore che non ce l’ha fatta. Letteralmente è quello che accade quando ci si innamora di una persona che è a chilometri di distanza da te e nonostante tutti gli sforzi e tutta la volontà di andare avanti alla fine questo rapporto non riesce a sbocciare. Parla di tutta la delusione che deriva dalla fine di questo amore. I kilometri poi non sono solo quelli fisici ma anche quelli figurati. quante volte ci è capitato di trovarsi nella stessa stanza o addirittura nello stesso letto ma sentirsi lontani anni luce? Ho voluto raccontare questo, il peso della solitudine.

Ascoltando il brano avverto una certa delusione nell’amore. Sbaglio?
La delusione c’è, ma non è nei confronti dell’amore. È una delusione verso se stessi e verso forse il non aver combattuto abbastanza per quell’amore. È una sensazione che provi a posteriori, non la provi subito ma magari a distanza di anni; ti guardi indietro e ti chiedi se poi avresti potuto fare di più o se alla fine è andata bene così. Più che una delusione è forse essere meno illusi dall’amore, tutto qui.

Il sound di “Kilometri” è più scuro rispetto ad altre tue canzoni, sempre di matrice pop ma più R&B e urban. Quali sono i tuoi ascolti? E qual è il sound che stai ricercando?
Cerco sempre di sperimentare con la mia musica e trovare nuovi spazi dove scriverla. I miei ascolti sono molto vari, spaziano da Ethan a Taylor Swift, da SZA, Miley Cyrus a Olly. Il sound che sto cercando è un compromesso di tutte le mie influenze e tutti i miei mondi. Proprio perché non riesco a definire tutta la mia musica in una categoria, è fondamentale che questa sia vera, che racconti le anime che ci sono dentro di me. Ed il prossimo singolo sarà il continuo di questa ricerca.

Canti di distanze inarrivabili tra i cuori ma invece, fisicamente, qual è il viaggio più lontano che vorresti fare?
Il viaggio più lontano che vorrei fare al momento è in Islanda. Vorrei essere circondato dal niente e guardare in silenzio tutto il resto, magari nelle cuffie “To build a Home” dei The Cinematic Orchestra e basta. Spesso perdiamo il contatto con il mondo e dobbiamo essere sempre pronti, scattanti e belli: credo sia invece importante prenderci cura di noi stessi e ascoltarci, rispettare i nostri tempi.

Leggi anche: Nebraska: «Siamo Solo Luoghi. Sconfiggo Le Delusioni Ridendo»

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.