Canzoni, le migliori uscite della settimana (20 gennaio)

Siamo a inizio 2023 e sono tantissime le canzoni da ascoltare assolutamente. Dai Metallica a Lo Stato Sociale, da Alex W e Sohie and the Giants fino al ritorno di Bais e Bluem.

Ecco le migliori canzoni della settimana!

Metallica – “Screaming Suicide”

Metallica

Dopo “Lux Aeterna”, i Metallica hanno pubblicato “Screaming Suicide”, una delle canzoni che compongono il nuovo album “72 Seasons” in uscita il 14 aprile. Il video del brano è diretto da Tim Saccenti.

Ed Sheeran – “F64”

Ed Sheeran

Dopo la tragica perdita del fondatore di SBTV Jamal Edwards lo scorso anno, il suo amico e collaboratore Ed Sheeran è tornato con la nuova canzone “F64”. Il cantautore approfondisce il suo rapporto con l’imprenditore e lascia sfogare il suo dolore attraverso alcuni versi rap stellari, adagiati su una serie malinconica di accordi di pianoforte. La clip è stata girata a Stamford Bridge, sede della squadra preferita di Jamal, il Chelsea.

Charlie Cunningham – “Bird’s Eye View”

Charlie Cunningham

“Bird’s Eye View” è il nuovo singolo di Charlie Cunningham estratto dal disco “Frame” in uscita il 31 marzo per BMG. Il brano rappresenta intreccia la positività che deriva dal dolore, con la consapevolezza che i ricordi che una persona lascia dopo la sua morte porteranno, nel tempo, conforto a coloro che sono rimasti sulla terra.

Ron Gallo – “At Least I’m Dancing”

Ron Gallo - Foto di Chiara D'Anzieri
Ron Gallo – Foto di Chiara D’Anzieri

“At Least I’m Dancing” è il nuovo singolo di Ron Gallo, una delle canzoni che anticipa l’album “Foreground Music” fuori venerdì 3 marzo. Nel brano la visione critica politica e sociopolitica di Gallo ne incontra un’altra più ludica e incoraggiante che, insieme a un senso dell’umorismo intellettuale, crea una danza mentale che oscilla tra speranza e crisi, interesse e apatia. “Cos’altro possiamo fare? Non so in che direzione stiano andando le cose, ma credo che il mondo sarà quello che noi lo faremo diventare e quindi fregarsene è sempre una buona scelta. Se non dovesse funzionare, almeno ci godremo gli ultimi momenti che abbiamo”.

Lo Stato Sociale – “Che Benessere?!” feat. Naska

Lo Stato Sociale - Foto di Stefano Bazzanno

Tra le canzoni da non perdere c’è “Che Benessere?!” de Lo Stato Sociale feat. Naska che, insieme alla precedente “Fottuti Per Sempre” feat. Vasco Brondi, rappresentano le due anime dei regaz. Da un lato una canzone divertente e scanzonata con un ospite che con la sua attitudine punk arricchisce la leggerezza, dall’altro lato un brano più profondo, con la firma di un collega e amico che ha vissuto la trasformazione della musica indipendente italiana dal 2008 ad oggi. Il brano “parla di quello che sarà” il percorso di Lodo Guenzi e soci da ora in poi.

Sepranza – “Welcome To Favelas”

Speranza

“Welcome To Favelas” è il ritorno del rapper italo-francese Speranza prodotto da Don Joe. Il titolo suona come un’introduzione al mondo di Speranza, cresciuto nella banlieue di Behren-lès-Forbachà. Già dalla produzione musicale si percepisce una tensione su cui Speranza mette il carico con tutta la sua rabbia e l’esigenza di sfogarsi, come si può capire anche solo da due versi, “non ho niente da perdere” e “cambio di cella per cambiare aria”. Queste e tutte le altre parole del testo evocano una serie di immagini che raccontano la realtà dei ghetti urbani, che si tratti delle cité francesi, delle favelas brasiliane o di altri quartieri simili di cui è pieno il mondo.

Alex W “Dire Fare Curare” feat. Sophie And The Giants

Alex W Sophie and the Giants

“Dire Fare Curare” è il nuovo singolo di Alex W con Sophie And The Giants. Il brano del giovane cantautore e musicista comasco cresciuto tra Italia e Inghilterra, finalista dell’edizione 2022 di Amici, è composta da molti attimi: “Nella vita mi è capitato spesso di vivere momenti totalmente silenziosi, ma di poterne immaginare le emozioni da comunicare musicalmente. È quella musica che c’è anche quando non c’è”.

Bluem – “Adele”

Bluem - foto di Narente
Bluem – foto di Narente

“Adele” è il nuovo singolo di Bluem, un esperimento musicale che l’artista ha compiuto utilizzando suoni e composizioni a cura della compositrice e violinista cagliaritana Adele Madau. Una canzone che affonda le sue radici nel mondo di una musicista, produttrice, creativa e donna sarda per poi fiorire in quello di un’altra. In “Adele” i suoni della tradizione folk sarda si uniscono a una produzione orientata all’elettronica: al suo interno un sample tratto dal cantato polifonico folk detto “cantu a tenore”. Questo elemento, così come altri – suoni percussivi e ambient e l’assolo di violino che chiude il pezzo – sono stati suonati e registrati da Adele in Sardegna.

Bais – “Vuoto Bestiale”

Bais "Vuoto Bestiale"

Tra le canzoni da ascoltare c’è “Vuoto bestiale” di Bais. Il brano descrive un momento preciso della vita di ognuno di noi, la presa di coscienza di quanto sia importante a volte andarsene, fuggire. La storia di chi si sente rincorso da forze ostili e vuole liberarsene a tutti i costi, consapevole di doverlo fare per crescere. La sensazione di vuoto bestiale che la protagonista del singolo prova diventa positiva quando si comprende che senza il vuoto non si può riempire nulla. 

Assurditè – “Pressione Bassa”

Assurditè - Foto di Martina Trotta
Assurditè – Foto di Martina Trotta

Tra le canzoni della settimana troviamo “Pressione Bassa” di Assurditè. La giovane cantautrice torna pochi mesi dopo l’EP omonimo con un brano che nasce con l’intento di rappresentare la poca energia giovanile percepita dall’artista negli ultimi tempi, che si descrive in modo ironico come una giovane-vecchia. “Avere 23 anni e sentirsene sulle spalle 90. ‘Pressione bassa’ è una canzone che descrive il ‘non sentirsi al passo coi tempi’, si discosta dal divertimentificio contemporaneo, andando a rifugiarsi nel passato, sia dal punto di vista estetico che nel sound”.

Kento – “Non Siete Fascisti Ma”

Kento - Foto Serena Dattilo
Kento – Foto Serena Dattilo

“Non siete fascisti ma” è il titolo del nuovo singolo di Kento. Le rime di Kento mettono a fuoco la tematica dell’antifascismo tra ironia e una amara rappresentazione dello scenario politico italiano.  Nelle immagini firmate dal regista Matteo Tiberia, l’artista è impegnato a combattere un gruppo di zombie all’interno di una inquietante villa abbandonata. Ma questi mostri non sono altro che un gruppo di fascisti in completa uniforme, resuscitati da un drammatico passato dal quale gli italiani faticano a distaccarsi.

Kid Gamma – “Kelly”

Kid Gamma "Kelly" copertina singolo

Dopo “Farci Male”, Kid Gamma torna con “Kelly” in cui l’artista tratta il tema della disforia di genere: è il racconto di un adolescente che combatte la sua quotidianità tra le paure del giudizio e l’odio verso il proprio corpo. Un brano intimo e malinconico in cui KId Gamma affronta con delicatezza i momenti più bui che chi soffre di questa condizione si trova ad affrontare.

Orlvndo – “Just Eat”

orlvndo "just eat"

“Just Eat” è il nuovo singolo di Orlvndo che anticipa il nuovo album della nuova promessa dell’R&B italiano, dal titolo “Ad Maiora”, in uscita prossimamente. Scritto dallo stesso Orlvndo e prodotto da Laurino, il brano racchiude tutta l’essenza del cantautore: affronta il tema dello smarrimento che attraversa la generazione di Orlvndo nella società di oggi, un’epoca in cui i sentimenti sembrano essere fuori tempo, tutto si consuma velocemente e alla rincorsa di desideri stereotipati.

Ele A – “Globo”

Ele A

Dopo aver esordito con il singolo “Mikado”, Ele A torna con “Globo” in cui racconta “il mio mondo racchiuso in un palmo. Per le melodie abbiamo deciso di tributare il Maestro Piero Piccioni, campionando il brano ‘Illusione Perfetta’ tratto dall’album Anna Karenina del 1974.” Un singolo molto intimo ma dal sapore internazionale ed intergenerazionale, che cita musicalmente ma anche letteralmente le grandi ispirazioni dell’artista, dall’hip hop old school alle meravigliose melodie del Maestro Piero Piccioni.

Kuni – “Home To Me”

Kuni

“Home To Me” è il terzo singolo di Kumi, progetto dell’artista romana Eleonora Danese. Si tratta di una canzone che parla dei sentimenti di solitudine e frustrazione che derivano dalla difficoltà di mantenere vivi rapporti che, per quanto ci si sforzi, sono spesso destinati a chiudersi. “Amore, amicizia, famiglia: ogni volta che ripongo le mie speranze in un legame e questo legame non funziona, mi ritrovo sempre a casa, nella mia stanza, sul mio letto a pensare a cosa è andato storto e a quali errori ho commesso. Finisco sempre per pensare che in qualche modo sia stata colpa mia. Così, casa diventa per me il luogo in cui rimango sola con i fantasmi che ho collezionato e affrontato nel corso degli anni, inevitabilmente finendo per perdere – ancora oggi – con alcuni di loro”.

Voga – “Io & Te”

Voga

Dopo il debutto con “Niente Di Personale”, “Io & Te” è il nuovo singolo dei Voga, duo napoletano nato dalla collaborazione tra Enrico Esposito e Lorenzo Biscione. Un brano malinconico, in cui le influenze rap e un flow si uniscono al pop che scorre su un sample di Roshelle: presente anche un campionamento di Luché nella prima strofa. Il testo esprime il tramonto di una storia d’amore che si è lentamente spenta ma il ricordo di questo rapporto è ancora vivo nella mente di chi scrive, nonostante i due percorrano strade diverse.

Vinz – “Come Mai”

Vinz "Come Mai" singolo

Vinz è tornato con il nuovo singolo “Come Mai” (prodotta da Cosmophonix Artist Development e dal producer Max Kleinshmidt) in cui viene raccontato un periodo buio, in cui sogno e realtà si scontrano costantemente. “Spesso, le aspettative che gli altri hanno su di noi, ci fanno chiudere in una bolla di pensieri, distruttiva per noi stessi”.

Luz Vega – “Ombre”

Luz Vega

“Ombre” è il nuovo singolo di Luz Vega. Il brano è un susseguirsi di pensieri e riflessioni, paure e consapevolezze. Luz si sofferma su se stesso e decide di ascoltarsi, analizzando ed esorcizzando le proprie paure attraverso un sound elaborato, che sposa egregiamente il messaggio del testo. “Esiste una dimensione del nostro cervello dove irrazionale e razionale imparano a convivere; dove l’ombra è qualcosa che getta in confusione la mente, già semplicemente per la sola percezione di essa. Le mie di “Ombre” sono presenze, sensazioni vivide, dei flash come in un grande gioco allucinogeno; e le descrivo su una musica solida, dritta ed aggressiva come è la mia realtà”.

Moise – “Tranne La Mia”

Moise

I Moise sono tornati con il brano “Tranne La Mia”, un mantra del perenne emarginato. Il brano dà voce alle ansie delle giovani generazioni e rappresenta uno sfogo per chi ha perso la speranza di ribellarsi alla propria situazione. “‘Tranne la mia’ è un pezzo piuttosto rancoroso in cui si esprimono i concetti del sentirsi diversi dagli altri, cosa che porta a una sensazione di solitudine, condita con anche un po’ di invidia. A tutto ciò non c’è una cura, tutta questa diversità viene espressa con una dose di ironia quasi sempre presente nei nostri pezzi e il tormentone ‘tranne la mia’ sottolinea proprio questa continua confronto tra l’io e gli altri.”

Still Charles – “Stupida Scusa”

Still Charles

“Stupida Scusa” è il nuovo singolo di Still Charles, giovane talento marchigiano. Si tratta di un brano indie pop accattivante dalle influenze punk rock e urban, fresco e spontaneo in cui l’artista ha rappresentato la falsità, “pur di rimanere nella nostra bolla di innocenza, siamo disposti a trovare sempre una scusa per tamponare una nostra mancanza. Ma si sa, troppe scuse formano castelli di menzogne che prima o poi crolleranno, come è successo nella storia raccontata nella canzone. Considero questo pezzo come un continuo di un mio vecchio singolo, ‘Stoccolma’, sia dal punto di vista del sound che dal punto di vista della scrittura.”

Emanuelino – “La Scelta Migliore”

Emanuelino - Foto di Marco Garofalo
Emanuelino – Foto di Marco Garofalo

“La scelta migliore” è il nuovo singolo di Emanuelino, pregno ed immerso nei riferimenti e nel contesto di Zona 4 – quartiere che ha lasciato un marchio indelebile nella scena urban nazionale di cui Emanuelino è membro ed erede – e va completamente in controtendenza per tematiche affrontate e lo sguardo sul proprio vissuto. “Penso che in fondo finire la scuola si sia rivelata la scelta migliore ho visto la strada vissuto la piazza ma quella è una merda una persa di ore” recita il rapper nella traccia, con un flow incalzante sostenuto dalle strumentali di Oers e Nebbia.

Emanuele Triglia – “Always The Same Never The Same”

Emanuele Triglia

“Always The Same Never The Same” è il secondo singolo estratto dal prossimo EP di Emanuele Triglia. Il pezzo è un vortice di vibrazioni in cui si combinano latino, jazz e lofi boom-bap, tutto in uno. Un ammaliante sonorità che incanta, seduce e  fa innamorare al primo ascolto. Il titolo è una rappresentazione perfetta della capacità di Emanuele Triglia di modulare, ogni volta, con eleganza, tutte le sue influenze sonore.

I Dolori Del Giovane Walter – “Coralli”

“Coralli” è il nuovo singolo della band campana I Dolori del Giovane Walter e anticipa il primo disco in uscita a marzo. La canzone nasce dal ricordo di un periodo condiviso con una persona e rimanda a pensieri di forte nostalgia di ciò che si viveva giorno per giorno, di quella voglia di cercarsi e della certezza di tornare in un posto sicuro.

Costa – “Quer Ballo”

Costa

“Quer Ballo” è il nuovo singolo di Costa, progetto solista di Stefano Costantini, romano di nascita e milanese d’adozione, già componente degli STAG. Il brano racconta di un pomeriggio come tanti trascorso a Parco Sempione, che si riempie di immagini e si separa per un attimo dalla realtà, viaggiando da Milano fino a un bosco immaginario. “È il mio unico pezzo in dialetto romanesco ed è un brano volutamente semplice nell’ accompagnamento e nello stile compositivo, un omaggio alla mia città natale che per la prima volta da quando vivo a Milano mi stava mancando molto”.

Naeli – “Non è Niente”

Naeli

“Non è niente” è il nuovo singolo della giovane Naeli, cantautrice di Latina ma di stanza a Roma. Un intenso invito alla speranza nell’affrontare le difficoltà del quotidiano che scivola su una dolce e articolata produzione elettronica. “È la storia di chi almeno una volta confondendo la luce con le lacrime non è riuscito a vedere bene, all’orizzonte, quello che stava accadendo. Tutto è niente.”

Scianni – “Mostri”

Scianni "Mostri"

“Mostri” è il nuovo singolo di Scianni prodotto da Molla: un brano sofferto tra cantautorato e pop in cui il giovane artista pugliese racconta della continua lotta con le proprie debolezze. “Ogni persona ha lottato, lotta e continuerà a lottare con i propri mostri interiori che possono essere sotto forma di difetti, paure e debolezze. Mostri racconta proprio questo ma anche di come si riescano a trovare delle armi per sconfiggerli o almeno domarli. Queste armi possono essere i sogni che ognuno di noi ha che ci fanno andare avanti e superare qualsiasi ostacolo. Quindi ci convivi, lotti, anche strisciando per terra ma alla fine per qualsiasi paura, timore o appunto ‘mostro’ trovi sempre un rimedio e continui a vivere anche al costo di perderti per un attimo o perdere qualcuno”.

White Ear – “Hi My Name Is Planet Earth And I Will Kill You All”

“Hi My Name Is Planet Earth And I Will Kill You All” è il nuovo singolo del producer pugliese di stanza a Bologna White Ear insieme a Lapè e Fausto Dee che anticipa l’album d’esordio “Right Here” in uscita a febbraio. Il brano rappresenta un grido di allarme in prima persona del Pianeta Terra contro la superficialità dell’Umanità. “Il titolo è così lungo perché probabilmente non c’era modo di sintetizzare il concetto. È il pianeta che parla e i suoi intenti non sono rassicuranti. Le frasi chiave, cantate dalla voce incantata di Lapè, dicono che è troppo tardi per piangere in quanto conoscevamo già le conseguenze del nostro atteggiamento. Frasi inquietanti cantate con un’intenzione gioiosa e spensierata, per sottolineare la superficialità con cui stiamo affrontando il più grave pericolo del nostro tempo. Un graduale crescendo lungo tutto il brano contribuisce a dare la sensazione di qualcosa di imminente che sta per succedere, un pericolo che dall’orizzonte si avvicina. Ma non c’è problema, basta girarsi dall’altra parte”.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.