Canzoni, le migliori uscite della settimana (2 dicembre)

Canzoni, canzoni e ancora canzoni! Il nuovo appuntamento settimanale con i brani più interessanti degli ultimi giorni è qui: da Samuel al ritorno di Aiello, dal rap di Boro Boro e Plug fino al brano natalizio di Valentina Parisse.

Ecco le migliori canzoni della settimana!

Clavdio – “Freccia”

A quattro anni dal disco d’esordio “Cuore”, Clavdio è tornato con il singolo “Freccia”, una canzone amara e triste, che anticipa il nuovo disco in uscita. Il brano è stato composto dall’artista dopo aver cercato a lungo fuori e dentro di sé stimoli per tornare a scrivere. “Una sera, tornando da una serata con gli amici, invece di andare a casa mi sono fermato nel box dove avevo una specie di studio. Ho preso la chitarra e ho fatto il primo accordo, ne volevo uno che non faccio usualmente, che mi stimolasse, spesso mi piace fare un accordo a caso e vedere se mi ispira: quella sera è andata bene, dal primo accordo sono andato a ruota libera con i seguenti, ogni accordo aggiunto mi sembrava la conseguenza spontanea del precedente, non mi sono fermato mai. La canzone l’ho chiusa quella stessa sera, le parole descrivevano proprio come mi sentivo quel giorno”.

Samuel – “Malinconia”

Samuel "MALINCONIA"

Una delle canzoni più interessanti della settimana è “Malinconia” di Samuel che racconta di un’anima in viaggio che, fra metafore marittime, si lascia andare a ricordi e desideri in una danza sensuale con la malinconia. “È la narrazione di uno stato d’animo a cavallo tra felicità e tristezza, difficile da definire: è un pensiero, un ragionamento, una riflessione, un ricordo. In mezzo ci passano le problematiche legate alla vita di tutti i giorni e al sentirsi come se il tempo ti stia scappando tra le mani, mentre provi a rincorrerlo”.

Valentina Parisse – “Vischio”

Valentina Parisse - "Vischio" copertina singolo

“Vischio” è il nuovo singolo di Valentina Parisse in cui racconta il Natale da un punto di vista alternativo, non convenzionale. Scritto dall’artista in collaborazione con Leo Pari e Simone Guzzino, prodotto da Gianmarco Grande, Valentina canta quanto ci si possa sentire soli anche in mezzo a tante persone, in un’apparente atmosfera di festa e gioia, dove molti indossano soltanto una maschera e invita ad andare oltre l’apparenza di tavole imbandite, luci colorate e regali, recuperando invece il senso autentico del Natale. Nel video un susseguirsi di immagini grottesche, estreme, provocatorie e surreali, che rappresentano l’enorme disorientamento, la mancanza di sicurezza per il futuro, la solitudine di questi ultimi tempi, che durante il periodo delle feste si amplificano.

Aiello – “Domani Torno”

AIELLO

Aiello è tornato con il nuovo singolo “Domani Torno” fuori venerdì 2 dicembre, prodotto da Brail. “Se il cuore fosse un oceano, sul fondale troveremmo tutte le nostre storie vissute. L’amore più puro, quello che ci ha rivoluzionato la vita, la storia che non abbiamo capito, quella che non ha capito noi, diversi razzi dalle brevi rotte. A chissà quanti km di profondità, invece, c’è una storia che ancora fa le bolle, il suo ricordo sembra ancora respirare. ‘Domani Torno’ è dedicata a tutte quelle storie finite troppo presto, tutte quelle storie che ‘tornassi indietro’”

Dile e Federica Carta – “Che Mettevi Sempre”

dile Federica Carta "Che Mettevi Sempre" copertina singolo

“Che Mettevi Sempre” è il nuovo singolo di dile insieme a Federica Carta, un pezzo malinconico dalle sonorità pop che parla di una storia finita, in cui vengono ricordati tutti i momenti passati insieme e si fa riferimento a quella canzone che veniva messa di continuo, come la colonna sonora dell’amore vissuto. “Un tuffo nell’intima rete di ricordi di una storia, tenuti insieme dalle note di una canzone, quella da cantare a squarciagola fino a rimanere senza voce. Oggi, che di quell’amore non rimane più niente, si è rimasti senza voce, nonostante tutte le parole spese, le serate passate nei bar a far scivolare la tristezza giù per la gola, i giri in macchina a vuoto per le strade deserte di una città addormentata”.

Rizzo – “Ti Prego Portami Dei Fiori”

Rizzo

Tra le canzoni più interessanti della settimana troviamo “Ti Prego Portami Dei Fiori” della cantautrice Rizzo per Hateful, la nuova “palestra di talenti” fondata e gestita interamente da Emis Killa insieme al manager Zanna. Prodotto in collaborazione con Greg Willen e Jvli, il brano è un inno alla fuga dalle situazioni in cui non ci sentiamo compresi e accettati. La mancanza dei fiori e la voglia di ottenerli è la traduzione di una richiesta di attenzioni che dovrebbero essere spontanee e spesso è difficile uscire da situazioni in cui ci siamo cacciati per poi sprofondarci con tutti i sentimenti ma bisogna essere forti e amare di più se stessi.

Yung Snapp – “Shawty” feat. Anna

Yung Snapp e Anna

Dopo “Montana”, che ha segnato il suo debutto da solista, Yung Snapp è tornato con il nuovo singolo “Shawty” feat. Anna. La cantante completa il brano con una strofa potente, melodica e piena di rime che sono già slogan.

Plug – “Princess”

Plug "Princess" cover

Dopo la malinconica ballad “Mille Volte” insieme a CoCo, Plug pubblica il nuovo singolo “Princess” prodotto da Canova. Nel brano l’artista parla ai suoi coetanei attraverso un linguaggio diretto ed emozionante rivelando un nuovo tassello della sua sfera personale.

Boro Boro – “Paura e Soldi”

“Paura e soldi” è il nuovo singolo di Boro Boro, manifesto della scena latin trap italiana prodotta da Don Joe e Timongothekeys, che arriva dopo il successo di singoli come “Lento” e “Nena” e di “Soolking Remix” (oltre 100 milioni di stream).

Pasquale Provenzano – “Libri Da Un Beverly”

Pasquale provenzano

“Libri da un Beverly” è il nuovo singolo di Pasquale Provenzano che anticipa l’uscita del disco “Piccole, minuscole cose”. Il brano rappresenta il rumore che fanno i ricordi, il posto sicuro in cui le cose accadute continuano ad accadere. Non è solo una dedica ai Millennials, ma a chiunque abbia voglia di riaprire i cassetti dei ricordi. “È una canzone che ho scritto per chi, come me, disegnava sul bordo delle Converse e rileggeva mille volte un messaggio prima di inviarlo, una generazione che si affacciava timidamente al mondo adulto in sella al proprio motorino, forse proprio il Beverly della canzone, rischiando di perdere i libri ad ogni curva”.

Troyamaki – “Un Bacio Sulla Tekno”

Troyamaki – "Un bacio sulla tekno" cover

“Un Bacio Sulla Tekno” è il nuovo singolo di Troyamaki. Dopo la pubblicazione del suo primo EP “L’incantesimo delle ciliegie”, l’artista torna sulle scene col primo estratto dal suo primo album ufficiale in uscita nel 2023: un brano art-pop trasgressivo che ci porta in una dimensione ricca di influenze hardcore dei primi ’90 e un accennato omaggio a Gigi d’Agostino mentre la melodia è un sample di “Per Elisa” di Beethoven.

Eva Mora – “Appesa”

Eva Mora

“Appesa” è il nuovo brano del trio Eva Mora, con cui la band ha partecipato alle selezioni di Area Sanremo e svela il lato introspettivo della band. La canzone è un vero e proprio sfogo, riprende la tematica trattata in “Cosa sei” travestendola di una sincerità ancora più marcata: “Non c’è nulla di ironico nell’essere appesi a qualcuno che è diventato il fulcro della nostra vita, piuttosto questa situazione diventa soffocante e fa nascere una forte voglia di libertà”.

Escape Roof – “Still Raining”

Escape to the roof "Still raining" copertina

“Still Raining” è il nuovo brano di Escape To The Roof, secondo singolo estratto dall’album omonimo in uscita il 23 gennaio 2023. Un omaggio devoto e celebrativo ai rock gods degli anni ’70 che molto hanno influenzato la ricerca stilistica di Escape to the Roof. “È un brano autobiografico, molto intimo. Il resoconto del viaggio della vita fin qui percorso, al punto in cui per valutare quanta strada e come la si è percorsa, c’è bisogno di spegnere tutti i versi del mondo. Un silenzio profondo, in cui pure il ciarlare del quotidiano è rumore che necessita di essere tagliato perché distorce, imbroglia i pensieri. Abbandonarsi al mantra, quasi per autoipnosi, proiettando all’esterno ogni peso dell’esistenza, alla ricerca di una condizione introspettiva che si trova quando si raggiunge il centro, nel punto che è il più grave, il più profondo possibile, che sta alla base di ogni cosa, affinché sia possibile ascoltare sommessamente il battito più recondito, il pulsare della terra stessa. In equilibrio precario, che anche un battito di ciglia di troppo può rovinare.”

Ele A – “Mikado”

Ele A, artista ticinese classe 2002, esordisce con il suo singolo “Mikado” prodotto da Disse, giovane promessa locarnese dal sound internazionale, mixato e masterizzato da Tommaso Colliva. Dopo aver debuttato questa primavera sul palco del MI AMI Festival e dopo i suoi freestyle pubblicati sui canali social, arriva con “Mikado”, “un racconto urbano che raccoglie persone diverse sullo stesso sfondo, la città, che nasconde un dialogo con la/il propria/o bambina/o interiore”.

eroCaddeo – “Gravità Zero”

eroCaddeo

“Gravità Zero” è il primo singolo ufficiale di eroCaddeo, prodotto da Dinv. Il brano racconta un rapporto tormentato delle cui dinamiche eroCaddeo prende finalmente consapevolezza: due persone così diverse da essere totalmente incompatibili, ma ciò nonostante, fermamente convinte di essere fatte l’una per l’altra. Solo l’amore è in grado di farci sentire noi stessi, ma più leggeri, come quando si galleggia in acqua o come se si fosse in grado di volare. Come se il mondo, tutto d’un tratto, fosse a ‘gravità zero’.

thevoto – “ANN[EGO]”

thevoto copertina "ann[ego]"

Tra le canzoni più interessanti della settimana troviamo “ANN[EGO]” di thevoto che si apre con le parle di Frida Kahlo recitate da Beatrice Dellacasa. Prodotto insieme a heysimo, il brano è una metafora di una storia d’amore che parte dalla fine per raccontare la finzione sociale: l’artista ci porta forse nella sua stanza più profonda, dove mette in atto la decostruzione finale del proprio io, la rinuncia dell’ego, il suo annegamento, a favore dell’omologazione a cui la società in cui viviamo oggi ci costringe inevitabilmente.  “Credo che sia capitato a tutti di vivere momenti egoriferiti in cui la mente è talmente tanto concentrata su noi stessi da togliere spazio, nel quotidiano, anche a chi ti circonda. Questo è il concept del brano. Fatico a scrivere pezzi che non mi rispecchiano totalmente, l’industria è fin troppo satura di plastica”

Dadà – “Mammamà”

Dadà copertina singolo "Mammamà"

La poliedrica e camaleontica cantautrice napoletana Dadà dopo l’esperienza di X Factor è tornata con il nuovo singolo “Mammamà”, prodotto dai Retrohandz. “Mammamà” è un elegante sfottò, malizioso e spensierato, che invita a cogliere il ritmo travolgente della leggerezza. Traducibile come un “super mammamia” è un brano carnale e giocoso, che somiglia un po’ alla tipica risposta pronta napoletana, in bilico tra saggezza malinconica e allegria dirompente.

LVIOSI – “Lontano Da Te”

“Lontano Da Te” è il primo singolo del trapper LVIOSI prodotto da JiZ. “‘Lontano da te’ è un brano autobiografico. Parla della mia evoluzione sia artistica che personale. Ho vissuto un periodo della mia vita in cui ho smarrito la mia strada. Grazie alle mie grandi passioni: la musica e la scrittura, ho salvato me stesso. Oggi ho ripreso la mia vita in mano e so quello che voglio realmente. Il testo rappresenta il tormento, la lotta quotidiana con i miei mostri. Cerco di esorcizzare tutto il dolore interiore, trasformandolo in quello che mi fa stare davvero bene: le mie canzoni. La frase “voglio imparare a volare per stare lontano da te” in realtà fa riferimento al mio passato, da cui voglio allontanarmi. Adesso inizia il vero viaggio”.

Chaze – “Insetti nella Pancia”

CHAZE

Dopo “Posso stare senza”, Chaze pubblica il nuovo singolo “Insetti nella pancia”, scritto, prodotto e realizzato da Simone Tosco, finalizzato e mixato da Michele Canova Iorfida. Si tratta di un brano indie-pop dal sound elettronico e sperimentale, impreziosito da un accostamento di strumenti acustici, synth distorti e percussioni foley. Chaze racconta l’imprevedibilità di un amore che non sembra avere fine, ma che anzi a distanza di anni continua a far sentire le “farfalle nello stomaco”.

Fogg – “Peccato”

Fogg

Dopo “Montauk”, Fogg ora pubblica “Peccato”, un brano che porta con sé una ritualità solenne, che arriva nel cuore della notte immerso in un’aura di vapore, con un tessuto sonoro minimale e una vocalità sussurrata, in cui si avverte tutto il peso delle parole che si ha quasi paura di pronunciare. Peccato è la canzone con la quale affronto la perdita, di qualunque genere essa sia. Che si tratti di una persona, un luogo o più semplicemente uno stralcio di vita, sento il bisogno di convincermi che la realtà non sia un susseguirsi di eventi irripetibili, e che possa, in fondo, tornare. Mi tornano alla mente le cose a cui tenevo, ciò che volevo conservare a tutti i costi in un luogo sicuro, al riparo dal tempo. La memoria purtroppo non mi basta, mai, e forse è proprio questo il mio Peccato: il bisogno costante di convincermi che la realtà non è quella che si vede”.

Calmo – “Sudore”

Tra le canzoni imperdibili della settimana troviamo “Sudore” di Calmo. Il giovane cantautore napoletano ci porta una sincera dichiarazione d’amore, il racconto di un ricordo felice ben impresso nella mente. Fermato ad un posto di blocco lungo la strada, nel cercare i documenti per la polizia, il protagonista ritrova nel portaoggetti dell’auto un cruciverba, che riporta alla mente i momenti spensierati di un’estate passata, dell’afa torrida e passionale di una calda giornata trascorsa serena e senza pensieri a completare la Settimana Enigmistica. “Come ogni mio brano, anche Sudore è fortemente autobiografico. Mi piace svelare all’ascoltatore parti della mia intimità, è solo così che mi sento artisticamente sincero”.

Evra – “Strade Perdute”

Evra "Strade Perdute" cover

“Strade Perdute” è il nuovo brano di Evra. Nel brano l’artista si racconta senza filtri, parlando di un amore incontrato in questo disordine. Entrambi, incontrandosi, hanno ritrovato loro stessi. “STRADE PERDUTE “Strade Perdute” parla quindi anche d’amore, perché l’amore ci salva, ci redime, mette a posto i conflitti e ci aiuta a capire tanto di noi. Grazie all’amore (compreso quello per se stessa), Evra ha trovato una strada e ha iniziato a percorrerla. “Certo, a volte ancora sbando, ma questo mi piace perché ogni volta è una sfida assurda tornare sulla retta via”.

MØNØ – “Poison”

Il dj e producer MØNØ debutta con “Poison”. Cresciuto con la pop-disco anni ’90, con artisti come gli Earth, Wind and Fire e George Michael l’artista considera l’house commerciale la sua più grande ispirazione. “Poison è un brano che prende spunto dalla composizione dei brani hip-hop. Sono partito infatti da un sample per sviluppare l’intera traccia, enfatizzando il tutto con diversi crescendo e build-up, con l’obiettivo di dare dinamicità e movimento, prediligendo come ambiente di ascolto club e festival.”

Orlvndo – “Occhi Distratti”

“Occhi distratti” è il nuovo singolo di Orlvndo, cantautore veronese vincitore del BMA – Bologna Musica D’Autore 2022. Si tratta di un brano sulla fine di una relazione e di come a volte gli occhi possano dire più di mille parole. E sono proprio gli occhi a guidare la narrazione di questa canzone, dove l’intimità della voce s’impone fin da subito, quasi come un sussurro all’orecchio, su una base sognante che ci lascia in balia di una dolcissima nostalgia. Ogni addio ha bisogno di farsi curare dal tempo, ed è proprio in questo lasso di tempo, tra fine e nuovo inizio, che le parole del cantante risuonano scandite dal battito di ciglia di occhi stanchi, distratti, consapevoli che si incroceranno forse per l’ultima volta.

Bolena – “Anestetico”

Una delle canzoni della settimana che teniamo a segnalare è “Anestetico” dei Bolena che qui sprigionano una scellerata voglia di ballare, di non pensare a nulla e sentirsi belli, maledettamente sensuali nei nostri corpi imperfetti. Una tribal dance che culmina con una scarica di elettroshock di synth. Non c’è spazio per le gentilezze, non ci si preoccupa di essere garbati, i suoni tendono all’acido, all’irriverente, con il finale che ci trasporta in quello che possiamo definire il Metaverso della band, un luogo dove essere inibiti è reato.

Federico Fabi – “Dolce Signora”

Federico Fabi - "Dolce Signora" copertina

Chiudiamo le migliori canzoni della settimana con “Dolce Signora” di Federico Fabi, dedicato alla “sua” Roma, una sinfonia che scivola dolcemente lungo le correnti del Tevere e che conferma la filigrana cantautorale fuori dal tempo del giovane artista romano. “Dolce Signora è la nuova canzone di Roma, una nuova Roma Capoccia. Impossibile pensare che Roma abbia un solo inno, perché questo pezzo appunto non è altro che un inno, un atto di amore puro nei confronti di Roma, la mia città. Dal punto di vista musicale, la canzone prende ispirazione dall’album Theorius Campus di Venditti e De Gregori. Le storie raccontate sono le storie di tutti i giorni, della vita quotidiana che si svolge in questa città” 

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