Morto Pelé a 82 anni: quando cantò insieme a Rodrigo Y Gabriela

Pelé canzone con Rodrigo Y Gabriela

Pelé, pseudonimo di Edson Arantes do Nascimento, attaccante del Santos e della Nazionale di Calcio del Brasile, è morto a 82 anni dopo una lunga malattia a San Paolo. A darne notizia è stata la figlia. Il decesso è avvenuto dopo circa un mese di ricovero in ospedale a causa di disfunzioni renali e cardiache e per l’aggravarsi del tumore al colon.

Definito O Rei, durante la sua carriera Pelé è stato l’unico calciatore ad aver vinto tre edizioni della Coppa del Mondo con la nazionale brasiliana nel 1958, 1962 e 1970. Con il Santos ha vinto 10 volte il campionato Paulista, 4 il Torneo Rio-San Paolo, 6 il Campeonato Brasileiro Série A e 5 volte consecutive la Taça Brasil, oltre a 2 edizioni della Copa Libertadores, 2 della Coppa Intercontinentale e la prima edizione (su due disputate) della Supercoppa dei Campioni Intercontinentali. Tra il 1975 e il 1977 ha concluso la sua carriera nei New York Cosmos vincendo un Campionato NASL.

La Canzone per gli 80 Anni di Pelé

L’asso brasiliano nel 2020, per celebrare i suoi 80 anni, ha voluto incidere una canzone, la prima e unica della sua carriera, per ricordare a tutti come fosse il migliore di tutti i tempi: “Ascolta il vecchietto, figlio mio, che è ancora forte e farà vincere la sua squadra”, recitava nel brano “Acredita No Véio” (“Ascolta il vecchio”), realizzato in collaborazione con il duo messicano Rodrigo Y Gabriela.

Per la Fifa, Pelé è il calciatore del secolo, per il CIO è l’atleta del secolo, mentre per i brasiliani è la più grande icona del paese. “Nel calcio il mio talento era un dono di Dio, la musica la faccio solo per divertirmi – commenta Pelé -. Quando giocavo nel Santos (dal 1957 al 1974 ndr) il nostro allenatore diceva che le sconfitte erano sempre colpa dei giocatori, ma le vittorie erano figlie della macumba, la magia nera. Nella canzone scherzo su questa cosa: ovviamente con la macumba non si vince in ogni caso”.

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