Jack Savoretti a Roma: «Il Mediterraneo Colonna Sonora Della Mia Vacanza In Casa»

Jack Savoretti - Foto di Chris Floyd
Jack Savoretti – Foto di Chris Floyd

Doveva esibirsi a gennaio ma poi le date sono state rinviate a dicembre. Ora, finalmente, Jack Savoretti ha potuto riabbracciare il pubblico italiano per ben 7 date per presentare il nuovo album “Europiana”. Arrivato a Roma, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”, il cantautore italo-inglese, di origine genovese, fa scorpacciata di applausi e sorrisi.

Il Racconto del Concerto

Dopo l’apertura affidata a svegliaginevra, sale sul palco Jack Savoretti accompagnato dalla sua band. “I Remember Us” spegne le luci sul pubblico e un “Finalmente a Roma” gridato dal cantante accoglie il migliaio di persone presenti in sala. Con “What More Can i Do” Jack lancia il grido “Voglio vedervi da vicino” e inizia a muoversi da una parte all’altra del palco per salutare tutti.

“Europiana nasce dal lockdown, non sarebbe mai nato senza…” è l’ammissione dell’artista che continua “Ho riportato il Mediterraneo in casa dei miei figli, la sua melodia è diventata la colonna sonora per la vacanza che non potevamo avere mentre eravamo chiusi in casa”. Prosegue con “Too Much History” e “Candlelight” (con intro di “Bang Bang”) seguiti da un caloroso ringraziamento – “Non so come sia la situazione qui, ma in UK la situazione della musica live con il Covid è stata disastrosa…Grazie a voi che comprate i biglietti!” – e da “Greatest Mistake”.

Jack Savoretti annuncia "Europiana Encore", dal 6 maggio la cover "Io Che Non Vivo Senza Te"

Non Solo Europiana

Savoretti canta “Singing To Strangers” e ne racconta la genesi – “Questa canzone deriva da una frase di mia figlia: sono tornato a casa con un regalo, la bacchetta di Frozen e stava sulle sue perché c’era un’amichetta.. allora sentivo che alla domanda ‘ma che lavoro fa tuo padre che sta sempre in giro?’ ha risposto ‘boh canta per gli sconosciuti'”. Dopo un accenno sulla guerra – “Soldier’s Eyes” – chiama sul palco svegliaginevra per duettare su “The Way You Said Goodbye” e poi una “canzone che mi ha portato in Italia 10 anni fa”, “Changes”. Il blues di “Knock Knock” anticipa la disco di “Who’s Hurting Who” per poi passare a “Secret Life” e a “Dancing Through The Rain” (“Il mondo qui dentro è fuckin’ amazing”).

Una dedica a un vecchio amico (“When We Were Lovers”) e il grido: “Ci sono italiani? Quando giro per il mondo non sanno che l’originale è italiana!” e parte “Io Che Non Vivo” di Pino Donaggio. Titoli di coda su “Back Where I Belong” e Morricone risuona nella Sala Sinopoli dell’Auditorium.

La Scaletta di Jack Savoretti a Roma

  1. I Remember Us
  2. What More Can I Do?
  3. Too much history
  4. Candlelight
  5. Greatest Mistake
  6. Singing to Strangers
  7. Soldier’s Eyes
  8. The Way You Said Goodbye
  9. Changes
  10. Knock Knock
  11. Who’s Hurting Who
  12. Secret Life
  13. Dancing Through The Rain
  14. When We Were Lovers
  15. The Other Side of Love
  16. Home
  17. Io Che Non Vivo
  18. Back Where I Belong

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