“Europiana”: il melting pot di voci, note e testi di Jack Savoretti

Da “Singing To Strangers”, Jack Savoretti crea un ponte che tocca tutte le città d’Europa – nessuna esclusa – e da influenze tedesche, inglesi e, soprattutto, italiane arriva “Europiana”, un melting pot di voci, note e testi. Il viaggio inizia proprio dall’Italia con “I Remember Us” che ricorda gli anni ’60, le estati in Riviera e quegli amori che ti lasciano il sapore del sale marino sulle labbra.

Nile Rodgers è il guru, il riferimento che Jack ha scelto per questo “tour europeo su disco” e il suo influsso si può ascoltare al meglio in “Who’s Hurting Who” e “Too Much History” in cui il basso – <<da lì sono nati tutti i brani del disco>> – è la guida, il Google Maps dell’intero lavoro dell’anglo-italiano. Un viaggio che tocca cinque decenni, dai ’60 fino ai ’00, per un disco ben incastonato in un momento che in realtà fluttua tra le ere.

Jack Savoretti - Foto di Chris Floyd
Jack Savoretti – Foto di Chris Floyd

“Europiana” è tanto degli anni ’70 quanto dei ’90, è un disco che <<guarda indietro alla musica europea che mi ha fatto da colonna sonora specialmente d’estate da quando ero ragazzo>> ed è stato registrato in 10 giorni negli Abbey Road Studios e completato nei mesi successivi. La colonna sonora della nostra estate, senza ombra di dubbio.

Ascolta “Europiana” di Jack Savoretti.

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