Stereonoon, “Places We Can Go Hide” è l’album di debutto del collettivo funk-nu jazz-neo soul

Il collettivo italiano Stereonoon pubblica il debut album "Places We Can Go Hide" avvalendosi di tante collaborazioni

Stereonoon

Il collettivo italiano Stereonoon ha appena pubblicato il primo album in studio “Places We Can Go Hide” che si avvale di collaborazioni prestigiose: come nel lavoro precedente (l’EP “Yeah. And Stuff” del marzo 2021) le batterie sono state affidate a Giacomo Ganzerli, le parti di tromba a Mattia Pontegavelli; Emiliano Vernizzi è al sassofono e alla chitarra c’è Riccardo Dolci mentre l’ospite internazionale è Xantoné Blacq (già al fianco di Amy Winehouse).

“Places We Can Go Hide” è stato registrato dagli Stereonoon tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022 tra Modena, Verona e Milano, prodotto, mixato e masterizzato da Max Tozzi, che nel disco suona il basso, le tastiere e le chitarre, mentre Anna Polinari ha cantato tutte le  linee vocali principali e le armonizzazioni dei cori.

“Dopo l’EP “Yeah. And Stuff” volevamo misurarci con un album vero. Ci siamo messi al  lavoro già dalla primavera del 2021 e il risultato sono state le dieci canzoni che compongono “Places We Can Go Hide”.  Ci siamo divisi i compiti: Anna ha elaborato i testi sulle melodie composte da Max, che si è occupato di tutta la parte compositiva. È stato un lavoro diverso, per certi versi più equilibrato, che ci ha consentito di essere ognuno pienamente consapevole del proprio ruolo. La sintonia tra musica e testi ha sorpreso da subito anche noi e ci ha spinti ad abbracciare questo approccio creativo con maggiore entusiasmo” 

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