I Metallica hanno chiuso il Firenze Rocks: commozione e fuochi d’artificio

Metallica hanno chiuso il Firenze Rocks 2022
Metallica – Foto di @brettmurrayphotography & @photosbyjeffyeager

Bentornato caldo, bentornato Firenze Rocks! Dopo i primi tre giorni che hanno visto sul palco come headliner Green Day, Muse e Red Hot Chili Peppers eccoci alla giusta conclusione di un weekend rock: i Metallica chiudono l’edizione 2022 alla Visarno Arena.

Metallica, la Scaletta del Firenze Rocks 2022

Il Racconto del Concerto

Jerry Cantrell ha finalmente posto il suo sigillo sul palco delle Cascine presentando i brani del suo nuovo album solista “Brighten” in uscita il 29 ottobre e alcune canzoni storiche degli Alice in Chains come “Man In The Box”, “Rooster”, “No Excuses” e “Would?”. I Greta Van Fleet animano per un’ora e quindici minuti i 45mila dopo esser stati headliner pochi giorni prima agli I-Days di Milano: nel set le canzoni dei due dischi “Anthem of the Peaceful Army” e “The Battle at Garden’s Gate”.

Metallica on stage

James Hetfield e compagni sono tornati in Italia dopo i 40mila spettatori del 2019 a Milano e stasera Firenze è tutta per loro. Tra cupole e mezzibusti romani (come nel poster ufficiale in vendita sul sito ufficiale) i Metallica hanno riportato in Italia un po’ di storia del metal: dopo “It’s a Long Way to the Top (If You Wanna Rock ‘n’ Roll) degli AC/DC e l’inizio con “La Febbre dell’Oro” di Ennio Morricone, dalla colonna sonora de “Il Buono, Il Brutto e Il Cattivo” si parte con “Whiplash”. Un tuffo indietro di quarant’anni, a quel “Kill ‘Em All” del 1983 che ha cambiato le leggi della musica mondiale e ha portato il metal ai livelli del pop per continuare con “Creeping Death” da “Ride The Lightning”.

Kirk Hammett, tarantolato e divertito imbraccia la sua chitarra stilizzata con “La Mummia” di Bois Karloff (“It Comes To life” cita il sottotesto), fa coppia salda con Rob Trujillo e insieme coprono il chilometraggio di cinque corse campestri in due ore piene di concerto mentre Lars Ulrich e Hetfield sembrano subire il caldo per la prima parte di concerto. <<Non sono da solo, testate il volume delle vostre voci>> grida Hetfield prima di “Sad But True” lasciano poi spazio a “Dirty Window”, unico brano di “Saint Anger”, album del 2003, bistrattato da critica e fan.

Nessuna paura di essere kitsch

Presenti altri due brani dal Black Album, “Enter Sadman” e “Nothing Else Matters”, con tanto di proposta di matrimonio tra il pubblico, di età tra i 15 e i 50 anni ma non mancano bimbi con le cuffie anti-rumore. È il momento di “Fade To Black”, nata dopo il furto dell’equipaggiamento della band avvenuto a Boston il 14 gennaio 1984 e delle parole di James, <<Il suicidio non è un’opzione perché voi non siete soli>>. Arriva “One” per iniziare i saluti alla Visarno Arena, il brano narra vicende macabre riguardanti un veterano di guerra e nel 1988 portò la band a raggiungere la vetta delle classifiche di vendita per oltre nove settimane di fila.

Fuochi d’artificio e fiamme sul palco, i Metallica non hanno paura di essere anche un po’ kitsch. <<Se vi siete divertiti seguitemi>> e parte il coro di supporto alla lunghissima “Master of Puppets” mentre una bandiera dell’Italia con scritto il nome della band appare dietro la band. <<I Metallica vi sono grati>> e si chiude sugli occhi commossi del quartetto di Los Angeles l’edizione 2022 del Firenze Rocks.

La Scaletta dei Metallica al Firenze Rocks 2022

  1. Whiplash
  2. Creeping Death
  3. Enter Sandman
  4. Harvester Of Sorrow
  5. Trapped Under Ice
  6. No Leaf Clover
  7. Sad But True
  8. Dirty Window
  9. Nothing Else Matters
  10. For Whom The Bell Tolls
  11. Moth Into Flame
  12. Fade To Black
  13. Seek And Destroy
  14. Damage, Inc.
  15. One
  16. Master Of Puppets

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