t vernice, la nostalgia d’amore nel suo “bestof2020” tra Alan Sorrenti e i Tame Impala

“bestof2020” è l’EP di debutto di t vernice, anticipato dai singoli “plastica” e “pianura padana”, e il precedente “talkingheads” del 2020, il nuovo lavoro in studio del cantautore torinese è una piccola finestra aperta sul suo mondo personale. Composto da sette brani squisitamente figli degli anni ’80 ma anche degli anni ’10 tra Giorgio Poi, Tame Impala e Alan Sorrenti.

Leggi anche: Ferrara Sotto le Stelle 2022, il programma: dai The Smile a Venerus, da Giorgio Poi a Cosmo

Il fil rouge che percorre l’intero EP è il tema della nostalgia. Sette tracce scritte durante il 2020 e conservate con cura in uno scrigno come si fa con le vecchie foto che ci ricordano chi eravamo. E così, ascoltando “bestof2020” veniamo teletrasportati nella quotidianità di t vernice di qualche anno fa, tra amori che hanno lasciato solo un balsamo alla papaya, treni malinconici e diavoli per capelli.

Track by Track “bestof2020” t vernice

L’EP si apre con “pianura padana” e “plastica”, dedicate all’amore, ma declinate in due temi diversi: il
primo nel grigio paesaggio padano, il secondo come occasione per parlare della crisi climatica. Si prosegue con “sto benissimo”, un brano sincero sulla vita da single tra una partita a calcetto e la spesa dal fruttivendolo di fiducia, il tutto raccontato con ironia. È il turno di “in giro di notte”, una ballad malinconica dalle atmosfere blues e cupe per descrivere un amore finito che non fa dormire la notte. “balsamo”, dedicata a una relazione sentimentale ormai conclusa e che ha lasciato solo un balsamo alla papaya come ricordo, mentre “correre” è una hit dal ritmo contagioso. Infine “talkingheads” ha sonorità liquide e psichedeliche.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.