Mi Ami Festival 2022: il Racconto di Venerdì

Mi Ami 2022

È tornato il Mi Ami, è tornata la musica importante a Milano. Quattro palchi, tutti rinnovati, un Circolo Magnolia a capienza massima e “baci liberi” per il ritorno alla normalità e alla bella musica italiana. Dr. Martens, Collinetta Galaxy BudS2, Pegaso e Rilegno, questi gli stage che hanno dato vita alla prima, intensa serata del festival di musica indipendente (e non) italiana. Molti spettatori sono “vergini” riguardo il festival organizzato da Carlo Pastore e Stefano Bottura e hanno scelto per il loro primo Mi Ami di affidarsi al cuore, a Giorgio Poi e Venerus ma anche a personaggi più legati al momento come gIANMARIA e Vale LP.
Consulta il sito del Mi Ami per orari e lineup: eccolo!

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I Momenti Migliori del Mi Ami 2022

Arrivati sul prato del Magnolia ci troviamo subito catapultati in Collinetta, sul palco più iconico, quello delle conferme, del “ci stai riuscendo”, quello che, tra gli altri, ha steso il tappeto rosso negli anni per Thegiornalisti, Calcutta e Coez. È proprio gIANMARIA, dall’ultima edizione di X Factor, ad accogliere al meglio la gente e presenta il suo repertorio, condito da una cover di “Alexanderplatz”. E proprio ad un’altra cover si lega la Collinetta dell’Idroscalo poco tempo dopo, cioè “Sere Nere” di Tiziano Ferro cantata da Generic Animal. Sul main stage si alternano Mobrici – tra i suoi ospiti ci sono Dente e poi Fulminacci per “Stavo Pensando a Te” di Fabri Fibra – che ricorda ai presenti come “da quel Mi Ami del 2017 con i Canova è iniziato tutto” fino ai riti pagani di Venerus passando per Giorgio Poi che, nonostante qualche problema di audio, si porta dietro tutta la sua nebbia sonora fatta di birre, psichedelia e abbracci.
Mi Ami welcome back!

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