Maria Faiola, l’abbraccio ai pensieri “Notturni” della cantautrice romana

Anticipato da “Pazienza”, “Lunapiena” e “Santi e Sirene”, “Notturni” è il primo EP di Maria Faiola per The Orchard prodotto insieme ad Alessio Modica e Lorenzo Lambusta (e a Matteo Patrone per “Note in Gola”). Cinque canzoni che testimoniano il talento della voce e della creatività della cantautrice romanatra pop, R&B, soul e funky.

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Dopo diversi live e collaborazioni e le partecipazioni prima agli Home Visit di X-Factor 8 e poi a Sanremo Giovani 2017, Maria Faiola riparte dalla sua stanza, dai suoi pensieri e dai suoi sogni e li mette in mano (e nelle orecchie) agli ascoltatori. “Notturni” è un EP nato di notte: dalle serate casalinghe del primo lockdown e dall’insonnia che ha smosso i pensieri di Maria fino alla risalita dalle tenebre, al ritorno alla vita normale.

<<Con la notte ho sempre avuto un rapporto conflittuale – ammette l’artista – il silenzio, il buio, le cose poco chiare, il rimanere spesso soli di notte, sono sempre state cose con le quali mi confrontavo ma non riuscivo mai a fare mie e a entrarci completamente dentro>>. Dalla <<notte con le strade vuote>> fino alle <<mille note in gola>>: “Notturni” non solo è un viaggio introspettivo in cui chiunque, dopo aver vissuto gli ultimi due anni, può rispecchiarsi, ma anche un abbraccio sonoro di generi e voce cristallina.

“Notturni” racconta il cambiamento vissuto dalla cantante romana con la parte oscura della sua vita: <<dai notturni della musica classica al Notturno nella liturgia del Cristianesimo, che è una forma di preghiera molto intima e personale, fino ad arrivare alla poesia e alla pittura>>. L’EP passa dall’amore sincero di “Pazienza” alla leggerezza di “Lunapiena” mentre “Feste In Centro” descrive la scena romana in toto e “Santi e Sirene” racconta una storia di fine estate; “Note In Gola” chiude l’EP con la sua paura di comunicare le emozioni.

Le cinque canzoni del primo EP “Notturni” mostrano luci e ombre del mondo di Maria Faiola, composto da amore, delusioni, riflessioni alla luce fioca di una candela e leggerezza.

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