Maria Faiola: “Lunapiena Nata Per Gioco: Racconto Sempre Chi Sono”

“Lunapiena” è il nuovo singolo e video di Maria Faiola, cantautrice romana nota per la sua attività live, le partecipazioni agli Home Visit di X-Factor 8 e a Sanremo Giovani 2017. La clip, diretta dal collettivo Minimal Triangle Film, alterna scene tra l’interno di una auto rossa e le serrande abbassate di un mercato rionale capitolino durante le ore notturne.

Prodotta insieme ad Alessio Modica e Lorenzo Lambusta dei Disco Zodiac, “Lunapiena” è il secondo singolo di Maria Faiola dopo l’esordio “Pazienza” e mostra tutta l’autoironia della cantante e l’amore per l’R&B. Con “Lunapiena” <<esco dagli schemi e dalle certezze>> cui si era abituata.

Ecco l’intervista a Maria Faiola!

In che momento della tua vita hai scritto “Lunapiena”? Prende ispirazione da un evento in particolare?
“Lunapiena” l’ho scritta tra maggio e giugno 2020; nasce per gioco, in 15 minuti, mentre mi esercitavo nella scrittura insieme a un mio carissimo amico. Mi serviva leggerezza in un periodo dove non riuscivo a trovarla da nessuna parte, e la scrittura mi ha aiutato molto a togliermi quel peso dal cuore.

Rispetto al precedente “Pazienza”, legato più all’indie-pop, “Lunapiena” risente di atmosfere più R&B. Te la immaginavi così in fase di scrittura?
Dava già quelle vibes mentre scrivevo e quando ho portato il mio provino “home made” ad Alessio e Lorenzo abbiamo iniziato a sistemare le parti. Il brano era già molto a fuoco, ricordo che ci abbiamo messo pochissimo a finirlo, ed è stato molto naturale come processo!

Il video di “Lunapiena” è uno sfogo in macchina con il tuo partner per poi esplodere in un ballo liberatorio in un mercato rionale. Come nasce l’idea del video?
La regia e la messa in scena del video si devono ai ragazzi della Minimal Triangle Film, che sono riusciti a decodificare le idee confuse che avevo nella testa. “Lunapiena” parla di un tira e molla, e alternare due situazioni completamente diverse tra loro è stata una trovata molto azzeccata. Volevo un video che facesse divertire, che fosse leggero, ma non sapevo bene come realizzarlo: i ragazzi della Minimal sono stati bravissimi nel capirmi. 

Alla luce delle tue canzoni e delle tue partecipazioni agli Home Visit di X-Factor 8 e Sanremo Giovani 2017, come credi procederà il tuo percorso artistico? Mi viene da pensare a due cantautrici del panorama italiano, Margherita Vicario e Francesca Michielin, quale di queste due credi che possa rispecchiare la ‘Maria Faiola del futuro’?
Maria aspira a essere una Maria migliore, ed è sempre stato così, fin da quando ho iniziato a fare musica. Esperienze come X-Factor o Sanremo Giovani sono state fondamentali per capire e imparare molte cose, così come le centinaia di live ed esibizioni fatte in questi anni: la famosa “gavetta” è fatta di tutto ciò che può formarti, che può farti crescere, e per me tutto fa esperienza. Mi auguro di avere una carriera piena e in crescita come le due artiste che hai citato, di lavorare con la musica e di continuare a crescere, di avere un cammino artistico ricollegabile solo a me ed essere di ispirazione per gli altri. Magari un giorno nelle vostre interviste chiederete “vorresti avere una carriera come quella di Maria Faiola?”, chi lo sa! Per ora rimango concentrata sul mio percorso, cercando di raccontare chi sono e cosa voglio dire nel modo più trasparente possibile.

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