Tommaso Paradiso: “Voglio Fare L’Americano Ma Nel Cuore Ho Vasco”

“Space Cowboy” è il primo disco da solista di Tommaso Paradiso che guarda <<all’America pur restando italiano>>. A quasi tre anni da “Maradona Y Pelè” e dall’iconico concerto al Circo Massimo, l’ultimo con i Thegiornalisti, il cantautore romano finalmente si tuffa in solitaria nello show business.

Anticipato da tanti singoli – “Lupin”, “La Stagione Del Cancro e Del Leone”, “Magari No”, “Tutte le Notti”, “Ma Lo Vuoi Capire?”, “Ricordami” – “Space Cowboy” sarà presentato sui palchi di tutta Italia con un tour nei teatri a partire dal 25 marzo. <<Cos’è che a me piace nella musica?>> si chiede lo stesso artista in conferenza stampa, <<sentire certe cose che non sento>> è la risposta.

Dopo “Stanza Singola” Paradiso torna a collaborare con Franco126<<come un film di Verdone in agosto giriamo da soli la città in macchina>> – in “Amico Vero” e affida la produzione dell’album ancora una volta a Federico Nardelli per rivelare a cuore aperto l’esperienza attraversata e i pensieri che si sono susseguiti, in un dialogo intimo con l’ascoltatore.

<<Voglio fare l’americano ma nel cuore ho Vasco e continuo a vedere i film di Sergio Leone>> si lascia andare ai racconti, <<su un’isola deserta porterei “Lo Chiamavano Trinità”, l’America è sempre stato un orizzonte, il faro dello show business>>. Per esempio <<quante volte Vasco cita James Dean nelle sue canzoni?. L’America per noi italiani è sempre il sogno>>. “Space Cowboy” è registrato in Costiera Amalfitana, <<alle 4 del mattino con gli amplificatori a palla di cannone>> perché <<il mare è una delle ispirazioni di questo disco>>.

Intanto il 26, 27 e 28 aprile sarà nelle sale cinematografiche “Sulle Nuvole”, il primo film da regista con protagonisti Marco Cocci e Barbara Ronchi. In comune con il protagonista, ammette, c’è il << vivere tutto al massimo>>, l’eccesso e la paura da palcoscenico oltre che <<un leggero riferimento al piacere del vino>>. E i Thegiornalisti? <<Non c’è nessuna differenza tra il Tommaso dei Thegiornalisti e ora, cambia solamente il nome>>.

La paura e la solitudine si trasformano in amore, libertà e quella sana nostalgia che aiuta a mandare avanti la vita e i rapporti: 11 tracce che rivelano il dualismo personale con cui l’artista ama definire se stesso il <<vaccaro che ama guardare il cielo, uno Space Cowboy>> legato alla terra e alla natura ma anche a un lato più sognante e onirico.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.