Ditonellapiaga: “Controcorrente: A Sanremo Con Rettore Per Divertirmi”

Ditonellapiaga – Foto di Chiara Mirelli

A settembre 2020 esordiva ufficialmente con “Per Un’Ora D’Amore” per Dischi Belli/BMG Italy, straordinaria cover del classico dei Matia Bazar, ora Ditonellapiaga, dopo l’EP “Morsi” e la sua versione remix, pubblica il suo primo album dal titolo “Camouflage” composto – come lei stessa ammette in conferenza stampa – da canzoni <<più dance e maliziose>> e da altre <<più intime>>, al suo interno anche “Chimica” con Rettore, brano in gara a Sanremo 2022.

Titolo e Copertina

<<‘Camouflage’ è una raccolta di canzoni in cui ho imparato a bilanciare>> atmosfere da club con altre più introspettive. Il fil rouge che lega il disco è proprio questo <<essere un po’ eclettica>> grazie all’aiuto anche dei produttori bbprod. Il titolo racconta <<il mio essere camaleontica>>, sulla copertina <<riprendo la mia infanzia>>, ci sono <<mia nonna con tutte le sue amiche>>: è stato <<faticoso con cinque, sei ultra ottantenni>> ma poi <<si sono sentite soddisfatte>>. Margherita Carducci porta così quindi le sue 12 tracce (+1) con l’intento di nascondere per svelare, camuffarsi in molteplici personaggi per raccontarsi.

Un perfetto autoritratto di una delle artiste più interessanti del nuovo panorama musicale italiano, in grado di vestire i panni di icona urban, femme fatale di un film noir ma anche ragazza della porta accanto. “Camouflage” sono dodici brani che svelano al meglio l’anima di Margherita, un caleidoscopio di emozioni, amori, paure, sogni e delusioni di una ragazza di ventiquattro anni.

Ditonellapiaga spiega “Camouflage”

Morphina
Apre il disco, <<entra a gamba tesa, crea attesa e mistero e inizia molto forte>>. Si tratta di un pezzo sessuale ma racconta quelle situazioni da club in cui <<quasi non capisci quando inizia la tua mano e finisce quella dell’altro>>. E ammette <<Ballare è una cosa che mi piace>>.

Non Ti Perdo Mai
Rappresenta al meglio la maturità emotiva della cantante romana, <<sono contenta della collaborazione con Filippo, è come se mi avesse psicoanalizzato>>. Il ritornello di “Non Ti Perdo Mai” è stato scritto da Fulminacci, una vera e propria <<radiografia delle mie emozioni>>.

Vogue
<<È molto glamour, un brano di stile>>. Il beat è strutturato su suoni della <<gente che non aveva nulla da fare a casa>>, una canzone collettiva in cui la voce diventa sensuale, si parla in francese per una celebrazione del glamour con un chiaro omaggio al brano cult di Madonna e al voguing, tra i balli più iconici.

Prozac
Qui viene fuori la teatralità, <<parte da una mia personale emozione: la condizione di ansia totale, le solite paranoie>>, non c’entra la medicina ma una canzone che, una volta ultimata, è stata un vero e proprio <<vestito cucito addosso>>.

Come Fai
Brano R&B, soul, delicato e nostalgico. Racconta di una persona molto speciale per Margherita – <<Ci ricamo su perché ho paura di fare i conti con la realtà>> – ed è catartico.

Spreco Di Potenziale
Un amore incompiuto, parte soft e poi entra un beat groovy, <<sono contenta che sia molto amata>>. Ha una forte componente pop e R&B, <<mi è piaciuto scriverla perché ho giocato molto con le parole>>.

Dalla Terra all’Universo
Ha sonorità 50s e 60s ma con un beat 2020, <<mi sono divertita a utilizzare sonorità crude verso il ritornello>>: lo trovo un pezzo dolce, <<il mio lato romantico e felice>>.

Repito
Una storia inventata su un beat – <<Di solito partiamo spesso dai bassi, soprattutto sui pezzi uptempo>> – e sul timbro del suono: <<ho immaginato una macchina che scappa sulla sabbia, ho immaginato Bonnie e Clyde e un pezzo tarantiniano in cui sono anche simpaticamente violenta>>. Una canzone nata dall’amore per Nathy Peluso e Rosalìa.

Connessioni
Autobiografica, <<volevo mollare il telefono e non rispondere più ai messaggi>>. Si muove sui giochi di parole con la connessione del cellulare e la connessione tra cuori di persone. <<Mi diverte farlo live, è soul e ci sono un po’ di christina aguilerate>>.

Tutto Ok
Sonorità latin, un pezzo divertente, ha una <<tematica pesante>> ma trattata leggera nella musica. Ritmica afrobeat, basso sincopato, le lacrime che si mescolano nel drink e il mascara spalmato sulle guance e una storia d’amore cui è meglio mettere fine.

Altrove
Scritta partendo dall’immaginazione che è derivata dal suono: <<un viaggio di due giovani, che rappresentano me, che cercano di andare via dalla città>>. “Altrove” è una storia drammatica generazionale: <<noi giovani viviamo con l’ansia del posto fisso e la città te la ricorda ancora di più>>.

Carrefour Express
Connubio tra beat orchestrale a livello armonico e <<pazzerello>> a livello ritmico: il brano è divertente e racconta <<di quando ti invaghisci di uno e lo scopri fidanzato>>, una situazione davvero successa.

A Sanremo con Rettore

Ditonellapiaga parteciperà tra i Big al settantaduesimo Festival della Canzone Italiana con il brano “Chimica” in coppia con Donatella Rettore. Insieme con Ana Mena è la concorrente più giovane di questa edizione. Si definisce <<molto inesperta>> ma <<nel mio piccolo mi tengo controcorrente>>, caratteristica questa che la accomuna proprio con la voce di “Cobra”, e presenterà all’Ariston un brano che vive <<della sua epoca e del suo stile>>, con note sensuali e dance. <<Sanremo negli ultimi anni è più aperto>> perciò <<il pezzo arriverà>>.

<<Tremerò>>, afferma sulla sua prima volta a Sanremo, perché è una <<opportunità gigante>> ma una volta superata l’ansia <<dovrò divertirmi>>. Ditonellapiaga e Rettore saranno vestite diverse al Festival ma <<non svelo il mio marchio>>. Ma come nasce il duetto? Il pezzo era <<rettoriano>> ed è stato proposto dalla sua etichetta, dopodiché lo hanno rivisto e cantato insieme. Nonostante sia scritto da una ragazza del ’97 è <<un pezzo che vive della sua epoca>>. Rettore ha detto io mi ci riconosco, <<vedo proprio me>>, in una sorta di doppelgänger quasi quarant’anni dopo.

I Concerti Nei Club

<<Ci saranno tante date estive>> svela Margherita ma prima i due live nei club: lunedì 4 aprile al Circoo Magnolia di Milano e giovedì 7 aprile a Largo Venue, Roma. <<Mi mancano i live>> ammette, e rivela che dal vivo i pezzi saranno <<riarrangiati e suonati dai miei produttori>> – tastierista e batterista e poi ci sarà anche un bassista – quindi <<siamo tutti in famiglia>>.

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