Raffaele: “In Continua Evoluzione: A Sanremo Tifo Elisa”

Raffaele Renda, ex allievo della scuola di Amici 20, è tornato con il nuovo singolo “Puma”, a pochi mesi dal suo primo EP “Il Sole Alle Finestre”. “Puma” rappresenta la confusione di due persone in una relazione sentimentale, lo stato d’animo di chi ha paura di esprimere il proprio interesse e si rincorre senza lasciarsi mai andare davvero.

“Puma” segna un cambiamento nelle sonorità dell’artista calabrese che qui abbraccia sonorità ritmi più urban e in cui arriva a <<descrivere il gioco pericoloso che si crea quando l’orgoglio si mischia con il sentimento>>. Il video del brano è diretto e prodotto da Potato! e vede protagonista l’ex ballerina di Amici Martina Miliddi insieme al cantante.

Ecco l’intervista a Raffaele!

Ciao Raffaele! Come stai? Come procede la scrittura dei nuovi brani?
Sto bene, è un periodo della mia vita dove cerco di riscoprirmi, sto studiando tanto su me stesso. In questo momento sono con la mia famiglia giù in Calabria quindi le feste le passerò qui. Per la scrittura, scrivo quando mi va di scrivere e quando ho l’ispirazione, non è a comando ma procede tutto.

“Puma” è il tuo nuovo singolo e, come tu affermi, <<rappresenta la confusione di due persone in una relazione sentimentale>>. Cosa puoi raccontarmi di questa canzone? Quanto c’è di autobiografico?
Parla di una situazione che ho vissuto sulla mia pelle. È nata nella scuola di Amici, ho buttato giù qualche bozza e poi con un altro autore, Alfredo Bruno, abbiamo trovato la quadra per il brano e per farlo girare al meglio possibile. È tanto autobiografica.

In “Puma” canti lo stato d’animo di chi ha la paura di esprimere il proprio interesse e non si lascia mai andare davvero. Un orgoglio che a volte sovrasta il sentimento. Tu quanto sei orgoglioso nella vita enei sentimenti?
In generale pochissimo. Nel brano si parla più di un orgoglio dell’altra persona. Io se mi rendo conto che sono nel torto sono il primo che chiede scusa. Per niente orgoglioso, zero.

A qualche mese dalla sua uscita, oggi il tuo primo EP, “Il Sole Alle Finestre”, come lo descriveresti? E come descriveresti il tuo prossimo progetto in arrivo?
Il prossimo progetto è in continua evoluzione, non saprei dirti, non ha ancora una forma. “Il Sole Alle Finestre” come EP è il modo in cui volevo presentarmi, è un’unione di tante cose, tanti mondi che mi appartengono. Ogni singolo è stato scritto e vestito su di me nel migliore dei modi, rappresenta una dimensione e un modo mio di essere, che ora fa parte del passato ma sono io al 100%.

“Focu Meu” è stato un messaggio alla tua terra, la Calabria. Nel tuo prossimo disco ci saranno dediche alla tua terra?
Momentaneamente, per ciò che è uscito no. Ma nel cuore ci sarà sempre, non c’è bisogno di scriverlo sempre in una canzone, sono molto legato alla mia terra e questo non cambierà mai.

Arisa ha vinto Ballando con le Stelle con Vito Coppola. Hai avuto modo di vedere qualche sua esibizione?
Sì l’ho seguita.

E come hai visto questa doppia Arisa, prima dietro il banco di Amici a cantare e insegnare e poi a ballare?
Io penso che fa parte di un’artista provare tante cose, poi con una carriera del suo calibro se lo può permettere eccome. È stato bello, mi ha sorpreso anche perché all’interno della scuola (di Amici ndr) ci sono stati vari momenti in cui ho provato anche io a ballare e lei era tanto restia e voleva provare con me, aveva sempre questa voglia di provare a ballare. Quindi non mi ha sorpreso, me lo aspettavo da parte sua. Verso metà percorso avevo predetto la sua vittoria, sono molto molto contento.

Arisa è stata la tua coach ad Amici ed eravate in grande sintonia. Durante la tua esperienza ti sei misurato con canzoni di Rihanna, SIA, Prince, Annalisa, Domenico Modugno, Mango. Quale cover ti senti più cucita addosso? E con quale invece ti sei ricreduto?
Le mie preferite sono state “Lonely” di Justin Bieber poi “Il Mondo Prima Di te” di Annalisa. Poi “Kiss” di Prince, all’inizio ho detto oddio non la potrò mai fare, ti metti a paragone con un artista del genere e quasi ti vergogni a cantarlo, alla fine è riuscita bene e sono stato molto contento. E “Part Time Lover” di Stevie Wonder.
Anche brani cantautoriali italiani tipo “Emozioni” erano brani che mi spaventavano perché venivo da un altro mondo e cantarli era una cosa nuova.


Hai condiviso la casa con 17 persone quindi è come se tu fossi stato in un reality ma ti piacerebbe partecipare a un vero reality come il GFVip oppure L’Isola dei Famosi?
No, assolutamente non rientra proprio nei miei progetti fare un reality. Mi snaturerebbe, non sarei io, quindi no. Poi durante Amici per me è stato difficile tenere testa al fatto “reality” del programma: per me era tanto una scuola ma poco “reality”. No non lo farei, sono sincero.

Ci sono stati dei momenti durante Amici in cui ti sei sentito solo e hai avuto voglia di mollare tutto, magari per alcuni commenti di Rudy Zerbi?
No. Non mi è mai capitato, era una cosa che volevo da tantissimo tempo e non me la sarei lasciata scappare. Ero in un momento da solo ma l’ho superato subito con la musica e con le canzoni.

Ci sono stati alcuni cantanti che hanno provato l’esperienza di Amici e di X Factor, ad esempio Enrico Nigiotti e lo scomparso Michele Merlo (Mike Bird). A te piacerebbe in futuro provare un altro talent, magari X Factor? O anche u game show come All Together Now?
Non so se un altro talent ma un’esperienza di palco di tv si. Attualmente non rientra nei miei piani però un altro talent.

In un clima di incertezza globale ti chiedo, stai progettando dei concerti o un tour per il 2022?
Sicuramente è uno dei miei sogni, è la fetta più bella di questo lavoro. Cantare live è un’esperienza unica. Ci sono tanti progetti e idee in corso ma concretizzarle in questo periodo è difficile, sicuramente voglio tornare live come gli altri artisti. Annunciare e poi cancellare sarebbe un colpo al cuore.

Cosa ne pensi dei Big di Sanremo?
Penso si stia rivoluzionando tutto quanto, rispetto agli altri anni. Io sono un fan accanito di Sanremo, lo seguo da sempre. Ho visto un rinnovarsi in positivo, ho visto tanti nomi e io tifo già Elisa.

C’è una grande aspettativa su Elisa.
Anche io. Lei lo ha vinto nel 2001 (con “Luce” ndr) e tornare dopo anni, ti aspetti tanto. Sicuramente sarà un successo.

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