
<<Siamo qui per rivelarci, non per nasconderci>>. Il mantra che Vasco Brondi si ripete ormai da diverso tempo ora รจ pronto per essere globalizzato dinanzi al pubblico di Villa Ada, a Roma, per un abbraccio collettivo dopo la preghiera laica dei Ministri del giorno prima. “Paesaggio Dopo La Battaglia” รจ il primo album da solista del cantautore veronese, ricco di battaglie intime e collettive, personali e universali ma anche di paesaggi interiori ed esteriori.
I paesaggi cantati da Brondi rimangono stagliati all’orizzonte in una dimensione metafisica, cogliendo cioรจ l’essenza situata oltre l’apparenza fisica dellaย realtร ; i sentimenti fanno da contorno in una fotografia immobile e dalle atmosfere oniriche giร marchio di fabbrica de Le Luci Della Centrale Elettrica. Vasco compone una serie di paesaggi completamente nuovi, <<gli unici da cui si puรฒ ripartire>>.

<<I monaci si mettono in cerchio, seduti, al centro una piccola campana che viene suonata da chiunque abbia voglia di raccontare o dire un qualcosa di sensato>> e il cantautore si sente proprio cosรฌ in questo momento della sua vita: parliamo solo se abbiamo veramente qualcosa da dire; questo quasi a giustificare i quattro anni intercorsi tra “Terra”, ultimo disco de Le Luci, del 2017, e il suo debutto solista, la cui copertina rappresenta <<un posto in cui sono cresciuto>>.
Nel lungo set di Vasco a Villa Ada, quasi un’ora e quaranta minuti, viene presentato interamente “Paesaggio Dopo La Battaglia” ma non manca di certo il passato: “Le Ragazze Stanno Bene”, “Quando Tornerai Dall’Estero”, “Chakra”, “A Forma Di Fulmine”, “Qui” e la trilogia emiliana “La Gigantesca Scritta Coop”, “La Terra, l’Emilia, la Luna” e “Adriatico”. Cita Ungaretti e legge Piervittorio Tondelli e Mariangela Gualtieri per uno show a tutto tondo in cui si consegna ai presenti, incantati e loquaci, fino alla qualificazione in finale di Europeo dell’Italia avvenuta proprio nel momento in cui omaggia il Battiato di “Bandiera Bianca”, allargando <<i confini delle canzoni>>.
SCALETTA
- 26000 giorni
- Paesaggio dopo la battaglia
- Le ragazze stanno bene
- Mezza nuda
- Mistica
- Cittร aperta
- Luna crescente
- Quando tornerai dall’estero
- Cattive stelle
- Qui
- Bandiera bianca (cover Battiato)
- Il sentiero degli Dei
- Due animali in una stanza
- La gigantesca scritta Coop
- La Terra, l’Emilia, la Luna
- Adriatico
- Chakra
- Ci abbracciamo
- Chitarra nera
- A forma di fulmine
