Dogmatismo e sacralità: Mattia Cupelli pubblica “Chant”

Dopo "Monolith" e "Egeria", Mattia Cupelli pubblica "Chant", tra dogmatismo e sacralità, anticipo del disco "Ruins"

Nell’attesa del disco “Ruins” fuori il 9 luglio, Mattia Cupelli pubblica “Chant” tra dogmatismo e sacralità che segue i precedenti brani “Monolith” ed “Egeria”. L’artista continua il suo viaggio tra spiritualità e mitologia per una nuova composizione musicale dal forte impatto emotivo.

Cupelli emerge nella scena neo classica con colonne sonore, musica orchestrale e musica per pianoforte moderno. Fortemente influenzato da artisti come Nils Frahm, Nicolas Jaar e David August, il compositore riesce a far coesistere strumenti acustici ed elettronici. Nel 2018 il primo album, “After The Rain”, un omaggio al pianoforte, seguito lo stesso anno da “Affected” dal suono più ambient. Nel 2019 pubblica “Underneath” influenzato dalla musica sperimentale elettronica moderna. Il 2020 ha visto Cupelli dedicarsi principalmente ad EP secondari, come i vari rework di suoi vecchi brani e qualche nuova composizione più strumentale.

Ascolta “Chant” di Mattia Cupelli.

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