Liam Gallagher, sulle rive del Tamigi c’è sempre rock’n’roll

“All You’re Dreaming Of”. Tutto quello che stiamo sognando è un concerto vero, in mezzo alla gente, tra grida e schizzi di sudore. Purtroppo ci dobbiamo consolare con un surrogato di musica live davanti a un pc, in pigiama e con una birra in mano (almeno quella).

Liam Gallagher, iconica voce anni ’90 e leader degli Oasis, ha deciso di intrattenere i fan di tutto il mondo con un concerto unico e irripetibile sopra un battello sul Tamigi con band e coriste. Inimmaginabile pensare anche solo di realizzarlo con il pubblico ma il più piccolo dei fratelli Gallagher ha voluto realizzare questo piccolo sogno per regalare una serata di gioia e musica a tutti.

Il termometro di Greenwich segna una manciata di gradi sopra lo zero e Liam – colbacco di ordinanza in perfetto stile sovietico e voce roca marchio di fabbrica – inizia il decollo sulle note dei suoi due dischi da solista, “As You Were” e “Why Me? Why Not”, e il repertorio – ormai – storico degli Oasis. Rumore di elicotteri che fa tornare alla memoria l’inizio di “D’You Know What I Mean?” e parte il primo livestream esclusivo di Mr. William John Paul Gallagher. ‘Is Good To Be Back’, la felicità del mancuniano nella prima canzone che accompagna l’inizio dei suoi spettacoli dal 1995, “Hello”.

Un’ora di purissimo rock’n’roll da colui che, nato a pane, Beatles e Rolling Stones, ha dato un vero significato al Britpop e ha portato l’attenzione sul Regno Unito dopo la morte del perpetuo Kurt Cobain. La potenza vocale di Liam è tornata quella delle origini, “Columbia” e “Fade Away” ne sono lampanti esempi.

Ma è con l’ultima manciata di canzoni – rigorosamente dai primi due album degli Oasis – che il battello battente bandiera LG si ferma sotto il London Eye. “Morning Glory”, “Cigarettes And Alcohol”, “Headshrinker”, “Supersonic”. E poi una favolosa versione piano e voce di “Champagne Supernova” a chiudere un evento che – a usare le parole dello stesso artista – si preannunciava, e così è stato, BIBLICAL.

Say hello to the chief. Ma stavolta ‘the chief’ è stato Liam.

SCALETTA

  1. Hello
  2. Wall of Glass
  3. Halo
  4. Shockwave
  5. Columbia
  6. Fade Away
  7. Why Me Why Not
  8. Greedy Soul
  9. The River
  10. Once
  11. Morning Glory
  12. Cigarettes and Alcohol
  13. Headshrinker
  14. Supersonic
  15. Champagne Supernova
  16. All you’re dreaming of

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