George Ezra e Foals, arriva a Milano l’indie rock ‘Made In Britain’

Foals e George Ezra in concerto a Milano il 16 e 17 maggio 2019

Questa settimana due appuntamenti da non perdere a Milano per tutti i fan dell’indie rock inglese: giovedì 16 arrivano i Foals al Fabrique mentre venerdì 17 al Mediolanum Forum ci sarà George Ezra.

La band di Oxford guidata da Yannis Philippakis torna in Italia a due anni dalla data estiva al Circolo Magnolia con un nuovo album “Everything Not Saved Will Be Lost – Part 1”, apprezzato da critica e fan. Accompagnato dai singoli “Exits”, “White Onions”, “In Degrees” e “On The Luna” l’album, il quinto per gli inglesi, è uscito l’8 marzo 2019. Si tratta di un doppio album la cui seconda parte uscirà in autunno e in cui i Foals continuano nella loro opera di americanizzazione della musica britannica: sample desertici e riff di chitarre indie prendono per mano Yannis, Jimmy, Edwin e Jack in lungo, lunghissimo viaggio nelle lande desolate americane, tra la prateria di Midewin National Tallgrass Prairie in Illinois, passando per Zabriskie Point fino ad arrivare nelle grandi pianure del Nebraska.

Da Budapest fino a Barcellona. Il viaggio europeo di George Ezra fa tappa al Mediolanum Foum di Milano per la sua prima (e unica) tappa in un palazzetto italiano. Il cantautore della piccola cittadina di Hertford è pronto a riconquistare tutta Europa con la sua calda voce e il nuovo lavoro “Staying At Tamara’s”, uscito nel 2018 a quattro anni dall’esordio “Wanted On Voyage” del 2014. Il disco – per noi il migliore in assoluto dell’anno passato – è composto da 11 canzoni e non ci vergogniamo di affermare che sono tutte hit: da “Pretty Shining People” a “Shotgun” passando per la più usata negli spot “Paradise” fino alla delicata “Hold My Girl”.
Dopo un periodo di pausa e un viaggio, quello a Barcellona, che ha letteralmente cambiato la testa e le nuove canzoni del musicista, George torna a testa alta sul mercato discografico collezionando dischi di platino in Regno Unito e Nuova Zelanda, dischi d’oro in Australia e il Brit Award come British Male Solo Artist. Fenomeno.

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