La Municipàl, i pregi e i bellissimi difetti della provincia italiana

Serata di gala all’Auditorium Parco della Musica per La Musica Attuale con Portobello e La Municipàl.

Il collettivo di Civitavecchia guidato da Damiano Morlupi alla voce presenta alcuni brani del disco d’esordio in uscita il 10 maggio come “Cerotti”, “Dietorelle” e “Un Attimo E Basta” ad indicare come la scena musicale indipendente italiana – non solo quella di Roma – è attiva e affamata di pubblico e successo. Emozionati e ancora da rodare ma la band è entusiasta e ha voglia di avere un concerto tutto suo al più presto.

Carmine e Isabella Tundo sono tra i volti più candidi del nuovo songwriting italiano con una tradizione stilistica che va dai cantautori anni ’60 come Tenco e Battisti fino al revival-beat dei Baustelle con testi eterei e che raccontano esperienze di vita vissuta. Il duo salentino accompagnato da batteria e due chitarre porta il pubblico alla scoperta del nuovo album “Bellissimi Difetti”, in uscita il 29 marzo.

Dopo un lungo intro e “Major Tom”, ispirato da David Bowie, inizia il percorso nel nuovo lavoro della band passando per l’ultimo singolo “Finirà Tutto Quanto”, la semi-title track “I Tuoi Bellissimi Difetti” e il racconto introspettivo “Il Funerale Di Ivan”, una delle più toccanti.

“Quando eravamo bambini nascondevamo i nostri difetti, oggi invece, una volta che diventi grande, questi difetti diventano quello che ci differenziano dagli altri. Dei bellissimi difetti.”

Così Carmine Tundo spiega il significato del nuovo album. In scaletta non mancano brani già noti al pubblico come “Italian Polaroid”, “Via Coramari”, “Mercurio Cromo”, “I Mondiali Del ’18”, “George” e “Discografica Milano” per un viaggio di un’ora e mezza nella provincia italiana e in quell’insoddisfazione giovanile che da sempre contraddistingue la generazione nata negli anni ’80, la generazione X.

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