L’inno alla gioventù di Shawn Mendes

Cantautore, popstar, sex symbol, modello, in due parole Shawn Mendes. Il canadese classe 1999 arriva all’Unipol Arena di Bologna per la prima data italiana – l’altra domenica 24 marzo a Torino – del “Shawn Mendes The Tour”, tournée per presentare il terzo album omonimo.

Dopo l’apertura della italo-canadese Alessia Cara“La mia famiglia è qui stasera” – già amatissima dal giovane pubblico grazie a “How Far I’ll Go”, colonna sonora del film Disney Oceania, presenta alcuni brani dai suoi due album, “Know-It-All” (2015) e “The Pains Of Growing” (2018).

Ore 21, sale sul palco il ragazzo prodigio mentre al centro dell’arena si erge una rosa gigante – motiv del terzo disco del cantautore di Toronto – ad arricchire il palco B che vedrà protagonista Shawn a metà concerto. Intanto il cantante nordamericano, nuovo modello di Emporio Armani, fa letteralmente alzare i decibel delle fan che, accompagnate dai genitori, occupano ogni spazio visibile nel palazzetto: ecco un primo viaggio nella sua (ancora) breve discografia con “Lost in Japan”, “There’s Nothing Holding Me Back”Miglior Canzone agli MTV Europe Music Awards 2017 “Nervous” e “Stitches”.

Shawn Mendes non è la solita popstar, è l’incrocio ottimale tra il pop e il rock, la canzone d’autore e il soul. A metà show il musicista raggiunge il palco B al centro del palazzetto per un quartetto di canzoni in acustico (piano, chitarra e voce): “Life Of The Party”, “When You’re Ready”, “Like To Be You” (lasciando la parte di Julia Michaels al pubblico femminile) e “Ruin”. Poi una corsa e di nuovo sul palco principale ricordando sempre più il miglior Prince, per la capacità olistica al canto e al ballo.

Uno dei momenti più significativi dell’intero show è l’esecuzione di “Youth”, vero e proprio manifesto adolescenziale che Mendes presenta così:

“Non importa se siate ragazzi o adulti, l’importante è che ognuno di voi ricordi che il mondo è suo”.

“Fix You” dei Coldplay stende il tappeto rosso all’exploit finale con “In My Blood”, primo singolo del terzo lavoro, con coriandoli a riempire ogni spazio dell’Unipol Arena.

Shawn Mendes è l’incarnazione definitiva della musica del nuovo secolo con una lunga e strabiliante carriera di fronte a sé.

SCALETTA

  1. Lost in Japan
  2. There’s Nothing Holdin’ Me Back
  3. Nervous
  4. Stitches
  5. I Know What You Did Last Summer / Mutual
  6. Bad Reputation
  7. Never Be Alone
  8. Life of the Party
  9. When You’re Ready
  10. Like to Be You
  11. Ruin
  12. Treat You Better
  13. Particular Taste
  14. Where Were You in the Morning?
  15. Fallin’ All in You
  16. Youth
  17. Why
  18. Mercy
  19. Fix You (Coldplay cover)
  20. In My Blood

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