Mike Shinoda, c’è ancora una luce – SCALETTA

Mike Shinoda – Foto di Francesco Prandoni

Un Fabrique pieno di fan di ogni età accoglie Mike Shinoda per il suo ritorno in Italia a qualche mese di distanza dal Milano Rocks e per il suo primo vero concerto da solista. A poco meno di due anni dalla morte dell’amico e collega nei Linkin Park Chester Bennington, Mr. Shinoda è per la prima volta in tour da solo per presentare il suo debutto solista “Post Traumatic” uscito nel 2018.

Non c’è malinconia e non sembrano esserci nemmeno rimpianti. L’esibizione parte senza fronzoli con “Petrified” primo singolo dei Fort Minor, altra faccia del rapper californiano per toccare via via i brani da solista e (molti) dei Linkin Park. Il concerto, durato 1 ora e 45 minuti non è però una celebrazione dei Linkin Park e di Chester Bennington ma una conferma di quanto Mike Shinoda sia veramente stato importante per la musica mondiale negli ultimi 20 anni incarnando la figura del musicista completo che crea, ride, osserva e modella tutto ciò che gli è passato tra le mani senza amai distruggerlo ma anzi, appunto, celebrandolo nel migliore dei modi.

Shinoda, che negli ultimi due anni ha imparato ad essere “flexible” (così afferma lui stesso) ha capito che non può esserci futuro senza passato, non può esserci carriera solista senza portare nei live l’enorme bagaglio musicale dei Linkin Park con brani come “Castle Of Glass”, “Bleed It Out”, “Numb”, “In The End”. Piano e voce per ricordare ed abbracciare tutto il pubblico – che fa le veci di Bennington – sentendo il calore e quel peso sulle spalle che, via via, inizia a farsi sempre più leggero.

SCALETTA

Petrified (Fort Minor)
I.O.U.
Hold It Together
Remember the Name (Fort Minor)
When They Come for Me (Linkin Park)
In Stereo (Fort Minor)
Ghosts
Prove You Wrong
Roads Untraveled (Linkin Park)
Sorry for Now (Linkin Park)
Crossing a Line
Waiting for the End / Where’d You Go
In the End (Linkin Park)
Numb (Linkin Park)
About You
Over Again / Papercut
Robot Boy (Linkin Park)
World’s on Fire
Castle of Glass (Linkin Park)
Make It Up as I Go
Good Goodbye / Bleed It Out (Linkin Park)
Running From My Shadow

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