MARU: la recensione di “Zero Glitter” (2018)

NOME

Maru

GENERE

Indie/Pop

ESORDIO

ULTIMO ALBUM

Zero Glitter (2018)

COPERTINA

Cover copertina album "Zero Glitter" Maru

ELENCO CANZONI

Giorgia
Dove dormi
Bordeaux
Ordine
Zero glitter
Via Oberdan
I baristi
Lunedì è Martina

 

VIDEO/SINGOLI DALL’ALBUM

 

PUNTO DI VISTA

Maru torna alla musica con “Zero Glitter”, otto tracce che mettono in luce il mondo delicato e intimo di Maria Barucco, cantautrice siciliana. Ogni canzone è un piccolo pezzo del puzzle della vita dell’artista che ha esordito con l’etichetta romana Bravo Dischi con il singolo e video “Giorgia”, un piccolo racconto di amore contraddittorio.

Un LP fresco, leggero ma al contempo riflessivo su alcune tematiche come l’amore e l’abbandono, in perfetta linea con i tempi moderni. Non ci sono anni ’80, non ci sono anni ’90, c’è semplicemente una freschezza testuale che arriva al pubblico come un caldo abbraccio. Le distanze sempre più difficili da colmare (“Dove Dormi”) non riescono a cancellare la voglia di incontrarsi di nuovo, dal divano si passa al letto nel ricordo di una storia d’amore senza confini (“Bordeaux”) fino ad arrivare a vite immaginate e silenzi che riescono a creare una distanza siderale in una coppia (“Via Oberdan”). La donna è sempre al centro del progetto e viene fuori nella sua espressione massima nella traccia di chiusura “Lunedì è Martina”, denuncia contro la violenza sulle donne. 

Ma “Zero Glitter” è anche un disco sul diventare grandi. Maria analizza tutti i fallimenti e i suoi sentimenti al microscopio e sceglie così di convivere con se stessa e con i propri difetti. Crescere è riconoscersi, capirsi e immaginarsi. Le 8 canzoni vogliono raccontare 8 storie, non c’è fatiscenza, non c’è glitter (appunto), c’è la purezza dell’anima di una cantautrice che scrive con assoluta semplicità.

VOTO: 6,5

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