U2 a Milano, viaggio nell’esperienza degli anni ’90 – REPORT E SCALETTA

U2 in concerto venerdì 12 ottobre 2018 per presentare il nuovo album "Songs Of Experience"

Quattro date al Mediolanum Forum di Milano. Gli U2 sono tornati a Milano dopo 9 anni, per la prima volta dal 1992 nel palazzetto di Assago alle porte di Milano.

L’incontro tra la band irlandese e la realtà aumentata è un connubio sensoriale che dà al pubblico uno show unico ed irreplicabile: palco a 360°, stage creati per l’occasione e visual da far invidia perfino al Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan.
Bono Vox è, come sempre, il vero mattatore della serata. L’ingresso nel palazzetto della band è da brividi: il maxischermo taglia a metà il Forum e si accende sulle note di “It’s A Beautiful World” di Noel Gallagher, è allora che inizia ad innalzarsi sopra le teste del pubblico del parterre mentre comincia l’experience degli U2 con “The Blackout”. La band suona dentro al maxischermo che per l’occasione diventa un vero e proprio ascensore sopra gli sguardi attoniti dei presenti.

Dopo l’Innocenza presentata nel settembre del 2015 a Torino, Bono Vox e compagni tornano in Italia – dopo la parentesi allo Stadio Olimpico con “The Joshua Tree Tour” che vi raccontiamo qui – con ben quattro appuntamenti nei palazzetti, tutti a Milano. Tre anni fa il viaggio era stato lasciato con “I Still Haven’t Found What I’m Looking For” e oggi la band lo ha più che trovato. L’esperienza di una carriera quarantennale fa rispondere i quattro ragazzetti irlandesi a tutte le domande, soprattutto a quelle più difficili. Dopo un breve racconto del frontman sull’importanza dell’Italia nella loro carriera (“negli anni ’80 abbiamo trovato il nostro sound in Italia”), il tutto ha preso la sua forma definitiva con la caduta del muro di Berlino nel 1989, dopo l’album “The Joshua Tree”. Nel 1990, dopo una quasi separazione, i quattro si sono riavvicinati proprio nella capitale tedesca che ha dato loro l’ispirazione per uno degli album cardine del pop-rock degli ultimi 30 anni: “Achtung Baby”. E così per il successivo “Zooropa”, disco dalle tonalità più acide ed elettroniche. I quattro sono a loro agio sui palchi generati attorno alle loro voglie e alle loro sicurezze musicali: Bono torna nei panni di un nuovo MacPhisto dei tempi social mentre The Edge scopre il synth-pop su un brano storico come “New Year’s Day”. Ripescati alcuni brani dimenticati come “Who’s Gonna Ride Your Wild Horses”, “Zoo Station” e “Acrobat” a sancire il punto di svolta della band avvenuto proprio negli anni ’90.

“We are the greatest rock’n’roll band of the north side of Dublin” – Bono ci scherza su ma sapiamo tutti che la realtà è ben più grande di quanto il frontman degli U2 voglia far intendere. Durante i bis, dopo una celebrazione delle donne con il volto della figlia di The Edge – mentre scorre la musica di “Women Of The World” di Jim O’Rourke – i quattro irlandesi suonano per la prima volta “Landlady”, canzone contenuta nell’ultimo album “Songs Of Experience”, fino a concludere – dopo l’immensa “One” e l’inno d’amore “Love Is Bigger Than Anything In Its Way” – con “13 (There Is A Light)” e Bono Vox che sparisce tra il pubblico del Mediolanum Forum.

Gli U2 si confermano ancora una volta LO show, quello che ti aspetti e che ogni volta continua a sorprenderti.

SCALETTA U2 12/10/2018

  1. The Blackout

  2. Lights of Home
  3. I Will Follow

  4. All because of you
  5. Beautiful Day
  6. Zoo Station

  7. Stay (Faraway, So Close!)
  8. Who’s Gonna Ride Your Wild Horses

  9. Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me
  10. Elevation

  11. Vertigo
  12. Even Better Than the Real Thing
  13. Acrobat
  14. You’re the Best Thing About Me
  15. Summer of Love

  16. Pride (In the Name of Love)
  17. Get Out of Your Own Way
  18. New Year’s Day
  19. City of Blinding Lights

    Bis:

  20. Landlady
  21. One

  22. Love Is Bigger Than Anything in Its Way

  23. 13 (There Is a Light)

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