GOOD CHARLOTTE: la recensione di “Generation Rx” (2018)

NOME

Good Charlotte

GENERE

Rock/Alternative

ESORDIO

Good Charlotte (2000)

ULTIMO ALBUM

Generation Rx (2018)

COPERTINA

Good Charlotte cover copertina nuovo album "Generation Rx"

ELENCO CANZONI

Generation Rx
Self Help
Shadowboxer
Actual pain
Prayers
Cold song
Leech (feat. Sam Carter)
Better demons
California (The way I say I love you)

VIDEO/SINGOLI DALL’ALBUM

 

PUNTO DI VISTA

I Good Charlotte sono tornati con “Generation Rx”, settimo album della loro discografia, a 18 anni dall’esordio omonimo del 2000.

I fratelli Benji e Joel Madden diventano finalmente maggiorenni al diciottesimo anno di attività musicale ed arrivano a quella consapevolezza che tanto sembra essergli mancata in passato. Dopo una pausa lunga più di cinque anni – anche a causa di un blocco artistico – la band statunitense è tornata prima con “Youth Authority” nel 2016, che nulla aggiungeva però al loro solito sound pop-punk, e ora con “Generation Rx”, quello che a tutti gli effetti è la loro prova di maturità.

Solamente nove tracce servono a far dimenticare le glorie di “Lifestiles Of The Rich and The Famous” e “I Just Wanna Live”, hit dell’ormai non più recente passato ma di quasi 15 anni fa, il pop-punk scanzonato e le prese in giro alla tv americana lasciano spazio ai demoni e al panico dei gemelli punk rockers che nel 2019 compiranno quarant’anni. In “Generation Rx” si avverte la voglia di famiglia e di lasciarsi alle spalle il divertimento dei primi anni 2000, senza mai rimpiangerli o dimenticarli sia chiaro, per intraprendere un percorso di vero e proprio rock. La morte di Chester Bennington nel 2017 ha fatto sì che Benji e Joel guardassero dentro se stessi e dentro le proprie vite per affrontare le paure, le ansie e tutti quei demoni che per diciotto anni sono stati relegati in una stanza chiusa a chiave.

Good Charlotte sono tornati con il nuovo album "Generation Rx" - recensione disco

Esattamente come i Green Day nel 2004 pubblicarono quello che fu per loro il disco della svolta artistica, “American Idiot”, dettato da un momento politico molto importante, reduce dagli attacchi alle Torri Gemelle e dalla riabilitazione di Billie Joe, oggi i Good Charlotte si siedono su un tavolo di metallo gelato, nudi, e si mettono nelle mani del produttore Zakk Cervini per una radiografia che riesce a guardare a fondo ogni malessere di Benji e Joel per cercare, con il tempo, di purificarli.

I Good Charlotte presenteranno il nuovo album “Generation Rx” in Italia il 3 febbraio 2019 all’Alcatraz di Milano.

VOTO: 7

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