Villa Ada – Roma Incontra Il Mondo 2018, dal 14 giugno al 10 agosto: 25 anni di storia, suoni e ricordi – PROGRAMMA

Villa Ada - Foto Panucci

Villa Ada – Foto di Panucci

Villa Ada – Roma Incontra Il Mondo festeggia quest’anno le nozze d’argento con la musica dando il via alla sua XXV edizione il 14 giugno e fino al 10 agosto sotto la direzione di Dada srl e ARCI Roma, all’interno del programma dell’Estate Romana promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale e realizzato in collaborazione con SIAE. Leggi la conferenza stampa.

25 anni fa Roma, l’anno 1993 è il momento storico del Trattato di Maastricht, battesimo dell’Unione europea, ma anche di ricordi negativi come Mani Pulite – raccontato anche nella serie-evento di e con Stefano Accorsi – e tutte le conseguenze derivate dall’arresto di Mario Chiesa avvenuto nel 1992: per questo il tema scelto per la XXV edizione esprime il rapporto dei romani con la loro città, come i sentimenti che il pubblico vive durante i diversi momenti di un festival – amori nati e finiti, il concerto da fermare nel tempo e quello da dimenticare, le attese vane e quelle ricompensate. Non a caso lo slogan di quest’anno è tratto da Amore Che Vieni, Amore Che Vai di De Andrè (“T’ho amato sempre, non t’ho amato mai”) un concept dalla forte connotazione sentimentale.

Villa Ada connette il meglio del cantautorato e dell’indie italiano accanto a grandi nomi internazionali in un’edizione che guarda al passato ma con un occhio sempre attento al presente, come dimostra l’attenzione al rap e alla trap. A dare il via al festival ecco il rap di Noyz Narcos, maestro della generazione ’90s hip hop, che apre il festival il 15 giugno (sold out) e torna il 17 con l’album Enemy. Segue il 20 luglio Mezzosangue, misterioso rapper romano dalle rime sferzanti e il volto coperto da un passamontagna; il 25 luglio è la volta dell’esplosivo Nitro con il disco No Comment, mentre il 28 luglio tocca al rapper genovese Tedua, tra i più promettenti artisti della trap made in Italy, il suo Mowgli – il disco della giungla è Disco D’oro.

Presente l’ironia pungente di Giancane e la sua ultima fatica Ansia e Disagio; Il 21 giugno arrivano le suggestioni dei Mokadelic, gruppo attivo nella composizione di colonne sonore per il cinema, la tv e il teatro (le musiche della serie Gomorra tra i loro ultimi successi), seguiti il 22 giugno dai Joe Victor, la band più folle e colorata di Roma. Il 23 giugno sale sul palco il pop/rap di Frah Quintale reduce dal successo dell’ultimo singolo Missili insieme a Giorgio Poi. Il 26 giugno sarà la volta dei Musica Nuda mentre passando a ritmi più rock ecco che il 29 giugno salgono sul palco i Ministri con il nuovo album di inediti Fidatevi (special guest Spiritual Front). Il 30 giugno arriva Colapesce con il disco Infedele, in apertura, la sorpresa della musica italiana del 2017: Andrea Laszlo De Simone. Il 3 luglio è la volta del romano Galeffi e del suo Scudetto mentre il 5 luglio arriva da Torino Willie Peyote, seguito dal Muro del Canto il 7 luglio con La Vita è Una, primo singolo del quarto lavoro in studio in uscita nell’autunno 2018. Il 9 luglio toccherà al padre del punk italiano, Giovanni Lindo Ferretti, mentre il 10 luglio ecco i bergamaschi Pinguini Tattici Nucleari. Il 12 luglio saliranno sul palco i travolgenti Bud Spencer Blues Explosion, duo di Adriano Viterbini e Cesare Petulicchio, con Vivi Muori Blues Ripeti; 15 luglio scalderà il pubblico del laghetto lo stile inconfondibile e sperimentale dei Calibro 35. Il 26 luglio la romanità dell‘Orchestraccia; poi il 3 agosto IOSONOUNCANE e Paolo Angeli, che dopo il successo del tour invernale tornano insieme in un magico live che mescola avanguardie sonore e tradizioni ancestrali della loro Sardegna.

Come ogni anno il festival porta a Roma anche grandi artisti internazionali: il 20 giugno, in occasione della Giornata Internazionale del Rifugiato – #Withrefugees Live, arriva la stella del desert blues Bombino, con il suo ultimo album Deran. Il 4 luglio torna dal Canada la magia sfuggevole e misteriosa dei Godspeed You! Black Emperor, poi il 13 luglio dagli Usa atterra l’elettronica di Ernest Greene, più noto con lo pseudonimo Washed Out, mentre il giorno successivo è la volta dei Chinese Man, collettivo francese paladino dell’indie groove. Il 17 luglio, per una delle due sole date italiane previste, tocca allo storico chitarrista di Bruce Springsteen Little Steven (al secolo Stevie Van Zandt) con i Disciples of Soul. Il 18 luglio è la volta di una delle voci femminili più potenti dell’Africa, Dobet Gnahoré, che si esibirà nella giornata dedicata al centenario di Nelson Mandela. Il 19 luglio sarà il turno dei Gogol Bordello, la gipsy punk band più amata in Italia. Il 22 luglio arriva la travolgente New York Ska Jazz Ensemble + Shots in the Dark: miscela di ska e reggae, dancehall e rocksteady, poi il 23 luglio gli imperdibili Kruder & Dorfmeister celebrano il venticinquesimo anniversario del primo LP G-Stoned con 4 ore di djset. Il 24 luglio torna la travolgente energia balcanica di Goran Bregovic; il 31 luglio Huun Huur Tu poi il 1 agosto aprono il mese i Ministry, una delle più importanti band industrial americane e portabandiera del movimento cyber-punk.

Per quanto riguarda le giornate speciali: la prima sarà il 20 giugno all’insegna della solidarietà con #Withrefugees Live. In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato scendono in campo Arci e Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), con la collaborazione del Servizio Centrale dello Sprar per sensibilizzare il pubblico sul dramma globale di oltre 65 milioni di persone costrette a fuggire dalle proprie case a causa di guerre, persecuzioni e violazioni dei diritti umani. Si parte dal pomeriggio con un programma tutto al femminile con laboratori e attività rivolte alle rifugiate dei progetti Sprar Aida; si prosegue con il vernissage della mostra di Juma – Refugees Map Services curata dal Numero Verde dell’Arci e dell’Unhcr. A seguire, momento conviviale con cibi dal mondo ascoltando Walking Sounds, cd realizzato dall’associazione Un ponte per…, frutto di una residenza musicale che ha coinvolto giovani siriani, curdi e iracheni. Una giornata di confronto e di festa, per scardinare le narrazioni dei media e per rendere visibile il portato della solidarietà. La sera le luci di Villa Ada Roma incontra il mondo si accendono con#Withrefugees Live a partire dalle 21: sale sul palco la stella del desert blues Bombino, insieme a lui Sandro Joyeux e Awa Ly. Un set di world music di livello internazionale organizzato da ARCI e UNHCR con la collaborazione del Servizio Centrale dello Sprar. Tutto ad ingresso gratuito. La seconda giornata speciale sarà il 28 giugno con la serata “Caro Faber. Roma Canta De André”: un evento prodotto da FACE Magazine.it che celebrerà il cantautore genovese a pochi mesi dal ventesimo anniversario dalla morte. Alcuni artisti della scena cantautorale romana interpreteranno le canzoni più celebri e amate di De André.

Il programma continua l’11 luglio con Reverend Horton Heat – Psychobilly Rome Holy Day Fest, serata dedicata a tutti gli amanti dello psychobilly e del rockabilly con Reverend Horton Heat mentre il 2 agosto arriva Il Mediterraneo è donna, racconto del Mediterraneo attraverso le voci delle donne (cantanti, scrittrici, madri o rifugiate). Uno spettacolo che unisce brani delle grandi interpreti (Fairuz, Umm Kulthum, Amalia Rodrigues, SezenAksu, Rosa Balistreri) al repertorio di Stefano Saletti & Banda Ikona per narrare le storie delle donne di ieri e di oggi, costrette a lasciare la propria terra e a reinventarsi una vita, madri coraggio simbolo di un Mediterraneo più che mai dilaniato e ferito. Spazio anche al teatro: il 19 giugno con Guido Catalano e Dente e il loro Contemporaneamente Insieme Anche D’estate, in cui il poeta torinese e il cantautore emiliano incrociano chitarra e penna per parlare d’amore a modo loro mentre il 24 giugno Ascanio Celestini e Giovanna Marini presentano “Racconti e Canzoni” con canti e racconti per parlare di lavoro, immigrazione, guerra e pace, solidarietà e indifferenza.

Inoltre riparte l’esperienza gratuita del D’Ada Park, area del Festival adiacente all’area concerti che ospiterà concerti, dibattiti, incontri, presentazioni di libri, esposizioni artistiche, proiezioni cinematografiche, corsi di formazione e laboratori per bambini. Sul palco della free area andranno in scena al tramonto alcune importanti realtà musicali emergenti in linea con la programmazione del main stage e in collaborazione con il network dei Circoli Arci e dopo mezzanotte arriveranno le crew musicali più acclamate della scena romana. Spazio anche a una selezione di street food di qualità e un’area commerciale dedicata all’artigianato e alla cultura. Tra i partner di questa edizione di D’Ada Park: il Roma Creative Contest – presenterà una selezione di cortometraggi in concorso nelle varie edizioni del festival – il media partner Radio Sonica con una diretta streaming quotidiana, il collettivo di architetti Orizzontale che ha curato l’allestimento dell’area relax, Yourban2030, ente no profit, Settimo Biciclettari e GRAB scendono in campo per la mobilità sostenibile, piste ciclabili e bike-sharing, Fusolab si occuperà di workshop e laboratori mentre Il Giardino di Lulù conferma anche quest’anno il suo centro estivo dedicato ai più piccoli. Ancora, Ada Circus con l’arte di strada e il circo, Studio Nero con il corso di fonia e tecnico del suono, Roma Sotterranea con il Bunker di Villa Ada, Canapa Roma, infine Aiea Onlus, Navdanya International, Legambiente e Romana Ambiente.

Le date (in aggiornamento):
– 15 giugno Noyz Narcos SOLD OUT

– 16 giugno Giancane
Prezzo biglietto: 10 € + 1,50 €d.p.

– 17 giugno Noyz Narcos
Prezzo biglietto: 18 € + 2,70 d.p.

– 19 giugno Guido Catalano e Dente
Prezzo biglietto: 12 € + 1,50 e d.d.p.

– 20 giugno #WithRefugees Live con Bombino + Sandro Joyeux + Awa Ly
Giornata mondiale dei e delle rifugiate con UNHCR, Arci e Sprar Aida
Ingresso Gratuito

– 21 giugno Mokadelic

– 22 giugno Joe Victor
Prezzo biglietto: 13 € + 1,50 € d.p.

– 23 giugno Frah Quintale
Prezzo biglietto: 15 € + 1,50 € d.p.

– 24 giugno Ascanio Celestini + Giovanna Marini

– 26 giugno Musica Nuda

– 27 giugno Canzoniere Grecanico Salentino

– 28 giugno Caro Faber. Roma Canta De Andrè

– 29 giugno Ministri + Spiritual Front
Prezzo biglietto: 18 € + 2 € d.p. oppure 20 € in cassa la sera dello show

– 30 giugno Colapesce + Andrea Laszlo De Simone 
Prezzo biglietto: 12 € + 1,50 € d.p

– 03 luglio Galeffi + Mox
Prezzo biglietto: 10 € + 1,50 € d.p.

– 04 luglio Godspeed You! Black Emperor 
Prezzo biglietto: 22 € + 1,80 € d.p.

– 05 luglio Willie Peyote
Prezzo biglietto: 13 € + 1,50 € d.p.

– 07 luglio Il Muro del Canto
Prezzo biglietto: 10 € + 1,50 € d.p.

– 09 luglio Giovanni Lindo Ferretti
Prezzo biglietto: 15 € + 2,25 € d.p.

– 10 luglio Pinguini Tattici Nucleari

– 11 luglio Reverend Horton Heat – Psychobilly Rome Holy Day Fest
Prezzo biglietto: 20 € + 1,50 € d.p.

A_scenario foto Marcoccia

– 12 luglio Bud Spencer Blues Explosion
prezzo biglietto: 12 € + 1,50 € d.p.

– 13 luglio Washed Out

– 14 luglio Chinese Man
Prezzo biglietto: 20 € + 3 € d.p.

– 15 luglio Calibro 35
Prezzo biglietto: 15 € + 1,50 € d.p.

– 17 luglio Little Steven and The Disciples of Soul
Prezzo biglietto: 35 € + 5,20 € d.p.

– 18 luglio Dobet Gnahorè (Nelson Mandela International Day)

– 19 luglio Gogol Bordello
Prezzo biglietto: 25 € + 3,75 € d.p.

– 20 luglio Mezzosangue

– 22 luglio New York Ska Jazz Ensemble + Shots in the Dark
Prezzo biglietto: 8 € + 1,50 € d.p.

– 23 luglio Kruder & Dorfmeister
Prezzo biglietto: 25 € + 2,50 d.p.

– 24 luglio Goran Bregovic

– 25 luglio Nitro
Prezzo biglietto: 18 € + 2,70 € d.p.

– 26 luglio Orchestraccia

– 28 luglio Tedua
Prezzo biglietto: 20 € + 3 € d.p.

– 29 luglio Nicola Dominici presenta “Scapezzo”

– 31 luglio Huun-Huur-Tu

– 01 agosto Ministry
Prezzo biglietto: 25 € + 1,50 € d.p.

– 02 agosto Stefano Saletti e Banda Ikona

– 03 agosto Iosonouncane + Paolo Angeli

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