YOMBE: la recensione di “Goood” (2017)

NOME

Yombe

GENERE

Elettronica/New-Soul/Pop

ESORDIO

St Ep (2016)

ULTIMO ALBUM

Good (2017)

COPERTINA

YOMBE-GOOOD-digitalVintage.jpg

ELENCO CANZONI

GOOOD, Pt. 1
Tonight
Nothing New To Me
My Veins Are Roads
Uuh aah (interlude)
Fighter
No Looking back (interlude)
A secret
GOOOD, Pt. 2

VIDEO/SINGOLI DALL’ALBUM


PUNTO DI VISTA

Il nuovo corso della musica elettronica in Italia ha un nome ben preciso, Yombe.
Il duo campano composto da Cyen, dreamin’ voice, e Alfredo Maddaluno, produttore e mente del progetto, hanno finalmente deciso di alzare l’asticella della musica italiana in Europa e nel mondo.

Trascinati dai singoli Tonight e Nothing New To Me, gli Yombe appoggiano la schiena sulle produzioni stile Pharrell Williams dalla cadenza più soul che r’n’b, stringono la mano al Flume di Never Be Like You e disinnescano l’atmosfera disco dei Disclosure. Goood è una gemma di minimal-pop composta da 9 brani in cui la voce di Cyen prende l’ascoltatore per mano e lo porta nella Brooklyn degli anni 80 tra le prime sperimentazioni electro-new-soul e l’eco della disco di Nile Rodgers e dei i suoi Chic

Carezze di trap e l’anima soul di Blood Orange si avvertono in My Veins Are Road, sempre con il cannocchiale puntato sul pop più puro, votato alle voci bianche come quella di Sam Smith per intenderci. Goood è una continua prova di forza con la vita, un passo dietro l’altro sul filo che divide l’essere umano dal precipizio, un modo per raggiungere l’obiettivo con ogni mezzo possibile a discapito di tutto ciò che ci è attorno. Goood è la potenza cieca dell’uomo nel raggiungere il traguardo senza curarsi della continua perdita di coscienza di se stesso.

Yombe saranno special guest del Mezzanotte Tour di Ghemon a Milano (doppia data), Bologna e Firenze per poi continuare il tour curato da Radar Concerti. Tutte i concerti sono qui.

VOTO: 7

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