
James Blunt torna con il suo ottavo album in studio “Airplane Mode”, fuori ora su Atlantic Records. Composto da dodici storie sul movimentato viaggio della vita, James ha adottato un approccio diverso rispetto ai suoi album precedenti per la registrazione di “Airplane Mode”. Registrato dal vivo ai Pig Music Studios con la sua band, James ha dichiarato riguardo all’album: “Questa volta ho portato la mia band in uno studio a Banbury. Significa che ho preso il controllo del mio album e l’ho fatto suonare proprio come lo sento io.”
Fortemente influenzato dai suoni dell’era Britpop degli anni ‘90 e combinando i caratteristici hook intonati come inni di James e una narrazione nostalgica, il disco riporta James al suo massimo livello. Tra i brani principali spicca l’epica “Circles”, destinata a diventare un classico di Blunt, insieme al groove contagioso di “Oh Daisy”, alla toccante “Weight Of It All” e alla schiettezza emotiva di “Modern Love”. È un ritorno in grande stile per un artista che continua a sorprendere. “Da qualche parte lungo il cammino mi ero perso, ma mi sono ritrovato in uno studio a Banbury,” dice James.
Il ritorno in Italia di James Blunt
James e la sua band porteranno il nuovo album in un imponente tour europeo al’inizio del prossimo anno, arrivando in Italia il 27 febbraio all’Unipol Forum di Milano e il 28 febbraio al Nelson Mandela Forum di Firenze.
