Barezzi Festival festeggia 20 anni di ebbrezza musicale

Dal 10 al 13 dicembre il Barezzi Festival compie 20 anni e torna ad animare Parma con Sleaford Mods, Arab Strap, Peter Hook

Compie vent’anni il Barezzi Festival, la storica rassegna che prende il nome da Antonio Barezzi, mecenate che per primo intuรฌ e sostenne il talento di un giovane Giuseppe Verdi. Dal 10 al 13 dicembre 2026, il festival โ€“ ideato e diretto da Giovanni Sparano e coprodotto dall’Associazione Luce con la Fondazione Teatro Regio di Parma โ€“ torna ad animare i teatri e i luoghi storici di Parma e provincia con una ventesima edizione simbolo di ricerca, contaminazione e aperture internazionali.

Dopo l’anteprima autunnale dei Barezzi Way firmata dagli Einstรผrzende Neubauten e la prima tappa storica a Londra con gli Almamegretta, la quattro giorni emiliana mette in dialogo grandi protagonisti della scena mondiale e preziosi talenti della nuova leva italiana.

Le voci

Il valore culturale e l’impatto sul territorio della ventesima edizione sono stati rimarcati dalle istituzioni e dai promotori durante la presentazione ufficiale. Il Sindaco di Parma, Michele Guerra, ha sottolineato come raggiungere la ventesima edizione significhi celebrare un percorso costruito con qualitร  e capacitร  di innovazione, capace di mantenere un forte radicamento a Parma per poi aprirsi al contesto nazionale e internazionale. Sulla stessa linea il Vicesindaco Lorenzo Lavagetto, che ha definito il programma un cammino capace di unire tradizione e sperimentazione mettendo in dialogo i grandi nomi della scena globale con le voci indipendenti italiane.

Il Sindaco di Busseto Stefano Nevicati ha ricordato che il festival rinnova l’intuizione che il talento ha bisogno prima di tutto di qualcuno disposto ad ascoltarlo, esprimendo soddisfazione per il ritorno del Barezzi Lab nella sua cittร . In merito alla collaborazione istituzionale, il Sovrintendente del Teatro Regio di Parma, Luciano Messi, ha spiegato che chiedere ai giovani artisti di rileggere una pagina verdiana accanto a un proprio inedito significa rinnovare un patto di fiducia per far vivere l’ereditร  di Verdi nei linguaggi del presente.

Sul fronte del sostegno e dello sviluppo territoriale, Franco Magnani (Presidente di Fondazione Cariparma) ha evidenziato come la cultura rappresenti una leva fondamentale per generare valore duraturo nella comunitร . Cecilia Plicco, Senior Director per Gruppo Chiesi, ha rimarcato l’orgoglio di accompagnare un ecosistema culturale che oggi supera i confini nazionali per approdare a Londra. Per Veronica Corchia di Conad Centro Nord, aprire le porte del Teatro Regio ai giovanissimi di Barezzi Lab significa creare un ponte concreto tra storia e futuro. Infine, il direttore artistico Giovanni Sparano ha rivendicato con passione questi vent’anni di ostinata ebbrezza musicale, ricordando che la musica รจ un fuoco da alimentare e che la contaminazione tra generi e generazioni รจ l’unico modo per tenere vivo il domani.

Il orogramma e i protagonisti

L’avventura musicale del festival prende il via giovedรฌ 10 dicembre nel Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, dove la finale mattutina del contest Barezzi Lab aprirร  la strada al concerto serale del cantautore americano John Grant, impegnato in un set intimo tra folk ed elettronica che ripercorre la sua discografia fino al recente album The Art of The Lie.

Venerdรฌ 11 dicembre ci si sposta a Parma per una giornata densa di appuntamenti. Nel pomeriggio la Casa della Musica ospita la proiezione gratuita del film Once, preparando il pubblico al commovente omaggio BEYOND ALL RETURN โ€“ A Tribute to Glen Hansard sul palco del Teatro Regio, pensato per celebrare il cantautore irlandese scomparso quest’anno. In serata il Teatro Regio accoglie il post-punk ironico e minimale del duo britannico Sleaford Mods con l’ultimo disco The Demise of Planet X, per poi concludere la notte a The Hub con la ricerca etno-elettronica del polistrumentista calabrese Davide Ambrogio.

Sabato 12 dicembre si apre con l’incontro di approfondimento sui Joy Division alla Casa della Musica, che anticipa l’esibizione pomeridiana di Sรฉbastien Tellier al Teatro Regio, icona della french touch in scena con i brani del nuovo album Kiss The Beast. Sempre al Teatro Regio va in scena l’unica data italiana di Peter Hook and The Light, progetto con cui lo storico bassista dei Joy Division e dei New Order celebra i venticinque anni dell’album Get Ready. La serata si chiude a The Hub con la scrittura viscerale e autobiografica della cantautrice Lamante.

La rassegna si conclude domenica 13 dicembre con un doppio appuntamento d’eccezione: il Teatro Magnani di Fidenza ospita l’unica data italiana degli scozzesi Arab Strap, storici alfieri dell’indie-rock e dello spoken word al loro ritorno con il disco Half-Told Tales, mentre il gran finale al Borgo Santa Brigida di Parma รจ affidato alla voce e ai paesaggi sonori di Gaia Banfi, tra le rivelazioni piรน apprezzate della nuova scena d’autore ed elettronica con l’album La Maccaia. Tutti i biglietti sono disponibili sulla piattaforma Posto Riservato.

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