
Il prossimo 27 novembre verrà pubblicato in formato digitale e fisico (LP, CD, Blu-Ray e DVD) l’album dal vivo “Björk Orkestral with the Hamrahlíð Choir”. Il progetto documenta il concerto registrato il 24 ottobre 2021 alla Harpa Concert Hall di Reykjavik, catturando l’incontro tra la celebre cantante islandese e una delle più prestigiose istituzioni corali del Paese.
Più che una semplice registrazione da dal vivo, l’opera rappresenta una reinterpretazione monumentale ed essenziale del repertorio di Björk, in cui arrangiamenti corali, sperimentazione vocale, elettronica e respiro sinfonico si fondono in un unico organismo sonoro.
Le parole di Björk
“Sono così felice e orgogliosa di questo concerto… ci abbiamo messo tutti un amore, un’energia e un tempo enormi. Nel corso degli anni ho imparato lentamente a gestire la giustapposizione tra le voci e l’elettronica… per me è una questione filosofica, come la natura e la tecnologia possano coesistere pacificamente.
Ho avuto l’opportunità di capire come trovare il giusto equilibrio attraverso le intense prove nello spazio che abbiamo ottenuto durante il Covid. Spesso per me è più facile farlo sui dischi, ma qui lo abbiamo fatto fisicamente dal vivo. E ho potuto ritoccare canzoni più vecchie che sentivo di non aver ancora l’esperienza necessaria per eseguire dal vivo. Sono grata a Bergur Þórisson, Þorgerður Ingólfsdóttir e all’Hamrahlíð Choir per la loro generosità e per questa esperienza”.
L’Origine del Progetto “Orkestral”
Nata con l’intento di rileggere la discografia di Björk attraverso l’impiego dell’orchestra anziché imponenti apparati visivi, la serie di esibizioni Orkestral ha messo al centro l’architettura nuda dei brani. L’evento ha coinvolto oltre cento musicisti islandesi, trasformando la rassegna in una celebrazione della comunità musicale locale. Il ricavato dei concerti originali è stato inoltre devoluto a Kvennaathvarfið, un centro di accoglienza per donne a Reykjavik.
Registrato in una fase delicata di ripartenza dopo le restrizioni legate alla pandemia da Covid-19, lo spettacolo ha assunto un forte valore simbolico legato al ritorno del canto collettivo e della musica dal vivo.
La Collaborazione con l’Hamrahlíð Choir
Diretto dalla sua fondatrice Þorgerður Ingólfsdóttir, l’Hamrahlíð Choir è diventato negli anni un partner creativo fondamentale per Björk:
- Inizi: La collaborazione ha preso il via con il brano Body Memory nell’album Utopia (2017).
- Sviluppi dal vivo: Il coro è diventato parte integrante della produzione scenica dello show Cornucopia.
- Progetti recenti: I membri del coro hanno prestato le loro voci per Sorrowful Soil, l’installazione immersiva presentata alla National Gallery d’Islanda.
Attingendo a piene mani dall’esplorazione vocale già tracciata con l’album Medúlla (2004), Björk Orkestral with the Hamrahlíð Choir propone una storia alternativa della discografia dell’artista, mettendo da parte lo sfarzo scenico per far emergere la pura architettura emotiva della sua musica.
