Kid Yugi รจ l’eroe immortale che ci meritiamo

Il rapper Kid Yugi porta per la prima volta a Roma il disco "Anche gli eroi muoiono. Il racconto dello show!

kid yugi

“Volevo ringraziarvi per questo risultato, questa รจ la prima data nel palazzetto di Roma nella mia vita. Non รจ scontato perchรฉ quando fai questo tipo di musica รจ difficile riempire”. Kid Yugi lo dice al pubblico del Palazzo dello Sport, il 6 ottobre, nel mezzo di una serata che รจ anche la dimostrazione di quanto il suo immaginario sia ormai capace di uscire dai confini del rap. “Anche gli eroi muoiono”, il disco da cui prende il nome il tour, รจ un lavoro costruito attorno alla caduta e alla fragilitร  dei suoi protagonisti: figure eroiche, mitologiche e letterarie vengono riportate a terra, dentro storie di violenza, autodistruzione, ambizione e redenzione. Sul palco questa idea diventa uno spettacolo diviso in due atti, con una scenografia e una successione di brani pensate per accompagnare il pubblico dentro quel mondo. Ci sono Tutti Fenomeni, Kilo e Sosa, mentre su “Mostro”, c’รจ la dedica di Yugi a Tonyboy: “Free mio fratello”.

I due atti dello show di Kid Yugi a Roma

Tra i due atti, il concerto si interrompe per lasciare spazio a un video disturbante, fatto di immagini cupe e stranianti, che sembra quasi trascinare fuori dalla musica l’estetica del disco. รˆ una parentesi breve ma significativa: โ€œAnche gli eroi muoionoโ€ non racconta infatti eroi invincibili, ma personaggi destinati a confrontarsi con il proprio lato oscuro e con la possibilitร  della caduta. Dopo l’intermezzo, il secondo atto riparte con โ€œHybrisโ€ e prosegue tra โ€œGrammelotโ€, โ€œIl Filmografoโ€, โ€œIl ferro di ฤŒechovโ€, โ€œEvaโ€ e โ€œAmelieโ€. Il tono cambia con โ€œPer te che lottoโ€, dedicata da Yugi a una persona presente quella sera, sua sorella, prima che il concerto torni progressivamente verso i brani piรน esplosivi.

โ€œDavide e Goliaโ€, โ€œKabukiโ€ e poi โ€œMassafghanistanโ€, l’ultima canzone. “Uagnu dove siete andati a ballare quest’anno?”, chiede Yugi prima che parta il pezzo, e Roma risponde saltando. รˆ un finale che riporta tutto alla dimensione collettiva del live: dopo aver costruito un universo popolato da eroi, mostri e figure tragiche, Kid Yugi lascia il Palazzo dello Sport con una celebrazione apparentemente semplice, quella di un pubblico che canta e balla insieme a lui. E forse รจ proprio qui che il titolo del disco trova la sua forma piรน concreta: gli eroi possono anche morire, ma le loro storie continuano a essere raccontate.

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