
Al via la ventesima edizione de Il Rumore del Lutto Festival, la prima e più importante rassegna italiana dedicata alla cultura della Death Education, che dal 26 settembre al 15 novembre torna a Parma – dove mantiene il suo cuore pulsante – e, attraverso le sue speciali Experience, in altre città italiane e a Los Angeles.
Per il weekend inaugurale, l’Auditorium Paganini di Parma si prepara a ospitare due appuntamenti imperdibili: i concerti di due grandi artisti internazionali, entrambi capaci di lasciare un segno nella storia della musica e da molto tempo lontano dai palcoscenici del nostro Paese. Performer dal linguaggio profondamente diverso ma accomunati da una libertà di visione artistica coerente e mai negoziata.
Al Rumore del Lutto l’avanguardia di Diamanda Galás
Sabato 26 settembre spazio a una voce unica del panorama musicale contemporaneo e una delle artiste più radicali e visionarie in circolazione: Diamanda Galás, che torna in Italia dopo quasi un decennio di assenza per un live già sold out.
Cantante d’avanguardia, compositrice e pianista californiana, dal suo debutto artistico nel 1979 a oggi Galás ha continuato a confermarsi un’artista di straordinaria potenza espressiva e rigore concettuale, muovendosi tra performance, composizione, installazione e ricerca vocale radicale e ottenendo il plauso del pubblico internazionale per la grande originalità e intensità politica delle sue opere.
Un concerto piano e voce in cui troveranno ampio spazio le ultime due opere dell’artista: nel novembre 2025, in occasione del Día de los Muertos, Diamanda Galás ha pubblicato una nuova versione del suo storico album You Must Be Certain of the Devil (1988) e De-formation: Second Piano Variations. Quest’ultima è un’intima registrazione dal vivo, nell’auditorium sotterraneo della Pinault Collection a Parigi, della partitura di Das Fieberspital/The Fever Hospital (sua trasposizione musicale dell’omonimo poema espressionista di Georg Heym sulla febbre gialla e sulla stigmatizzazione dei malati) rielaborata per pianoforte solo: una serie di variazioni radicali che mettono in luce la dimensione fisica, drammatica e rituale della sua scrittura musicale.
Unica data italiana per Marc Almond
Domenica 27 settembre è invece la volta dell’unica data in Italia, dove non si esibiva dal 2010, di Marc Almond, uno degli interpreti più eleganti e originali della scena britannica e storica voce dei Soft Cell, duo che ha lasciato un segno indelebile nella storia del synth-pop grazie alla celebre interpretazione di Tainted Love e a un repertorio entrato nell’immaginario del pop. Il concerto ripercorre l’intero cammino artistico di Almond, dai successi della band alla ricca produzione solista, che ha attraversato elettronica, chanson, cabaret, folk e teatro musicale con una libertà espressiva rara. Il live assume poi un significato particolare: si tiene infatti pochi giorni dopo la pubblicazione di Danceteria, l’ultimo album in studio dei Soft Cell, completato poco prima della scomparsa di Dave Ball.
La giornata di domenica si apre inoltre con la quinta edizione di All’Imbrunire. Letture Scelte, la rassegna letteraria al Cimitero Monumentale di Parma che quest’anno propone la passeggiata Lode dove la luce è silente, guidata da Giorgia Tribuiani insieme ad Alice Pisu e Antonello Saiz.
