
Sold out per Gianna Nannini lo scorso sabato 19 settembre 2026 alla celebre arena rock Waldbühne di Berlino davanti a 20 mila persone. La rocker è tornata 38 anni dopo il suo epocale concerto del 1988, sullo stesso palco che ha visto passare i più grandi artisti rock internazionali, come Rolling Stones, Rammstein e Depeche Mode.
“Berlino è la mia città d’elezione – ha commentato Gianna Nannini dopo lo show – mi sento a casa. Ho una valigia qui che ho lasciato… come Marlene Dietrich! ieri sera sono tornata e mi sono regalata un sogno per festeggiare una catena di successi”.
Lo show a Berlino
Oltre due ore di concerto in cui la rocker europea per eccellenza ha passato in rassegna i brani più celebri del suoi cinquant’anni di carriera, accompagnata dalla rinomata Orchestra Sinfonica Boema di Praga, con i suoi 70 elementi diretti da Martin Šanda.
Al suo fianco la band, composta da Davide Tagliapietra alla direzione musicale e alle chitarre, Milton McDonalds alle chitarre, Christian Rigano alle tastiere, Francis Hylton al basso, Moritz Muller alla batteria, Bettah Ferrari, Alice Tombola e Laura Barbieri ai cori diretti da Moris Pradella. Accompagnata da musicisti e orchestra Gianna ha dato vita a uno straordinario rock show sinfonico a celebrazione di una carriera costellata di incredibili successi, che segna l’inizio della collaborazione tra l’artista e Vivo Concerti.
La scaletta di Gianna Nannini
Tra i grandi successi America, I maschi, Fenomenale, Fotoromanza, un set acustico composto tra gli altri da Notti senza cuore, Ragazzo dell’Europa e Profumo. E ancora Un giorno disumano, Bello e impossibile, Meravigliosa creatura, Latin lover, Sei nell’anima, e ad infiammare il pubblico per l’ultimo bis il coro di Un’estate italiana. Spazio anche ai brani più recenti tra cui Silenzio, Filo spinato, Lento lontano e il nuovo singolo Meraviglioso errore, scritto dalla stessa Gianna con Brunori Sas e Dimartino, uscito lo scorso 28 agosto, che segue la scia del nuovo progetto GiannaGold.
