Al via a Parma la terza edizione di Fragile: il programma

Dal 9 all'11 ottobre 2026 Parma torna a essere il centro di un laboratorio diffuso e partecipato dedicato alla sostenibilità con Fragile

Dal 9 all’11 ottobre 2026 Parma torna a essere il centro di un laboratorio diffuso e partecipato dedicato alla sostenibilità. Prende infatti il via la terza edizione di Fragile – Il Festival delle Arti e Discipline Sostenibili, evento ideato e prodotto da Santeria S.p.A. Società Benefit con il patrocinio del Comune di Parma. Tre giorni dedicati all’ecologia, all’inclusione, ai diritti umani e al confronto civile, sviluppati attraverso un fitto programma di 15 talk, 2 proiezioni di documentari, 10 concerti, 4 show cooking, attività sportive e percorsi di degustazione.

Come ha spiegato Andrea Pontiroli, CEO di Santeria S.p.A.: “Con Fragile chiamiamo la cittadinanza a parlare di soluzioni. Lo facciamo tutti insieme perché è così che ci si sente meglio, con il supporto di professionisti e professioniste di tutte le arti e discipline. Fragile è un festival laico perché non siamo d’accordo con tutti, ma abbiamo invitato persone differenti per dire la loro e proporre risposte concrete ai grandi temi d’attualità. Il tema principale di quest’anno sono i diritti umani, affrontati sia nei dibattiti sia attraverso il linguaggio dei documentari e della musica”. L’obiettivo del festival trova sponda nelle parole del vicesindaco di Parma Lorenzo Lavagetto, che ha sottolineato l’intenzione di “restituire la speranza a tutte le persone giovani durante questi tre giorni”.

Gli appuntamenti toccheranno una rete diffusa di spazi cittadini raggiungibili a piedi o in bicicletta: alle sedi storiche di Colonne 28, Casa della Musica, Sala Show Cooking e Italia Veloce si aggiungono quest’anno Manzini Off, il Parco della Cittadella, il Parco Vilma Preti, gli spazi di Mingori Engineering & Building e Borgo 35.

Il Programma dei Talk e le Proiezioni

La giornata di apertura di venerdì 9 ottobre vedrà protagonista a Colonne 28 l’economista Elsa Fornero in un dialogo con Federica Magistro sui temi della previdenza e dello sviluppo economico. A seguire, Dargen D’Amico incontrerà la giornalista Emma Lo Conte per l’appuntamento Le tracce dei pensieri, mentre alla Casa della Musica si alterneranno l’ambientalista Sofia Pasotto (in dialogo con Simone Fontana) e l’Assessora regionale Irene Priolo con Giovanni De Nardis.

Sabato 10 ottobre le discussioni spazieranno su più ambiti: Licia Colò analizzerà l’evoluzione del linguaggio mediatico dedicato alla natura, mentre Nico Acampora (fondatore di PizzAut) e il volto di GialloZafferano Giovanni Castaldi affronteranno il tema dell’inclusione nel mondo della ristorazione. Spazio poi al confronto tra analogico e digitale con l’artista Paolo Ventura e Andrea Batilla, mentre presso Italia Veloce verrà registrata una puntata del podcast Pausa Live di Federico Graziani insieme a Matteo Montan, dedicata al rapporto tra creatività umana e intelligenza artificiale. In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, la sede di Manzini Off ospiterà due tavole rotonde sull’ansia, l’identità e la letteratura di fronte al malessere contemporaneo.

La dimensione del cinema documentario sarà al centro di due momenti chiave: sabato 10 ottobre verrà proiettato LatiUmani di Francesco Santino, viaggio a 600 metri di profondità sull’industria mineraria europea, seguito da un dibattito con l’autore e la giornalista Erica Vailati. Domenica 11 ottobre sarà invece la volta di The Sea, incentrato sull’impatto degli allevamenti intensivi, presentato da Giulia Innocenzi con Benny Mirko Procopio. Sempre domenica si terranno gli incontri con lo chef Cesare Battisti e CookwithFez dedicati alla cucina sostenibile, e il panel sui nuovi talenti della moda con Sara Sozzani Maino e Ilenia Durazzi.

La musica dal vivo: 10 Concerti e le attività collaterali

La musica rappresenta un pilastro fondamentale del festival per entrare in contatto con le nuove generazioni. La programmazione live vedrà salire sui vari palchi della manifestazione artisti della scena pop, cantautorale e alternative:

  • Venerdì 9 ottobre: Spazio a Laila Al Habash e Sandrino (presso Colonne 28, in collaborazione con Liveurope), Amalfitano (Italia Veloce) e l’omaggio alla pianista etiope Emahoy Tsegué-Maryam Guebrou firmato da Angelo Trabace (Casa della Musica).
  • Sabato 10 ottobre: In serata si esibirà Birthh (preceduta in apertura da Ven’Nus) a Colonne 28, mentre Italia Veloce ospiterà il live di Zara Colombo.
  • Domenica 11 ottobre: Chiusura affidata a Marta Del Grandi (con l’opening di Nevin) e alle performance di Giula.

Il calendario comprende inoltre un’azione collettiva di pulizia urbana (clean up) organizzata sabato 10 ottobre con Legambiente e Gaia Ballarin, sessioni di yoga, pilates con Silvia Fascians, la corsa urbana Fragile Run, una pedalata alla scoperta della città e laboratori di show cooking guidati dai talent di GialloZafferano. A Colonne 28 sarà inoltre allestita la mostra fotografica di Paolo Ventura intitolata L’artista come funambolo. Alcuni dei talk più significativi della tre giorni saranno successivamente distribuiti nella serie ufficiale in podcast di Fragile su tutte le piattaforme di streaming.

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