
Con la finalissima di mercoledì 15 luglio al Castello di Santa Severa si conclude il viaggio di LAZIOSound 2026, il programma delle Politiche Giovanili della Regione Lazio e LAZIOcrea, fortemente voluto dall’Assessore Simona Renata Baldassarre, nato per supportare i giovani nel trasformare la passione musicale in una professione, sotto la direzione artistica di Paolo Vita.
Baldassarre commenta: “LAZIOSound si conferma, anno dopo anno, uno dei progetti più importanti che la Regione Lazio dedica ai giovani talenti. I numeri di questa edizione testimoniano la vitalità, la creatività e la qualità della scena musicale del nostro territorio. Oggi celebriamo sei percorsi artistici diversi, accomunati dal coraggio di mettersi in gioco e dalla volontà di trasformare una passione in una professione. Come Regione Lazio continuiamo a investire nei giovani, offrendo occasioni di formazione, crescita, visibilità e inserimento nel mercato musicale. LAZIOSound non è soltanto un contest, ma un vero percorso di accompagnamento che mette in rete istituzioni, professionisti e grandi realtà del settore per costruire opportunità formative e professionali concrete. La finalissima del 15 luglio, nella splendida cornice del Castello di Santa Severa, sarà una grande festa della musica e del talento, arricchita dalla presenza di Noemi e dalla partecipazione di tanti protagonisti del panorama musicale italiano. A tutti i finalisti rivolgo il mio più sincero augurio: indipendentemente dal risultato finale, sono già ambasciatori dell’energia creativa del Lazio e rappresentano il futuro della nostra cultura e della nostra industria musicale.”
A condurre questo ultimo appuntamento del contest saranno l’attrice Enrica Guidi e il conduttore radiofonico e tv Rai Savino Zaba. Una serata imperdibile arricchita da l’esibizione dalla vincitrice assoluta di LAZIOSound 2025 Maria Faiola, e che si concluderà con il concerto di Noemi che regalerà al pubblico un’esperienza musicale indimenticabile nella formazione in acustico.
“Mi piace alternare i concerti con la band a momenti più essenziali, perché l’acustico ti mette completamente a nudo: non puoi nasconderti dietro niente, restano la voce, le canzoni e il rapporto con chi ti ascolta. È una dimensione molto intima, che mi emoziona sempre. – Commenta Noemi – In più sono felice di essere alla Finalissima di LAZIOSound, un progetto che dà spazio ai giovani e alla musica emergente. Credo sia importante continuare a creare occasioni di incontro e di crescita per chi sta iniziando questo mestiere, e poter condividere il palco in una serata come questa ha un significato speciale.”
