
“Non ci credo +” è il nuovo brano di Maria Sara Costanzo, in arte Skeye, per Pirames International che racconta la fine di un rapporto tossico segnato da manipolazione emotiva e promesse vuote a cui, con il passare del tempo, diventa impossibile continuare a credere.
Tra ansia, attacchi di panico e disillusione, la canzone descrive il momento in cui la maschera delle illusioni cade e si trova finalmente la forza di scegliere sé stessi. Il brano esplora “quel momento in cui smetti di mettere in discussione te stesso e inizi, invece, a dubitare delle bugie che ti vengono raccontate”, ammette Skeye. “È una presa di coscienza, un modo per ridimensionare ciò che prima mi spaventava e mi teneva sotto scacco”.

In “Non ci credo +” è nato prima il suono o dalle emozioni che vuoi raccontare?
Parto sempre dalle emozioni, infatti in questo brano è nato prima il testo, poi la musica.
Nel brano convive un contrasto forte tra contenuto emotivo e sonorità leggere e quasi estive. Si tratta di una scelta consapevole di “mascherare” il dolore o di trasformarlo?
Si, perché nonostante il messaggio non sia allegro, per me è una liberazione, aver capito cosa mi stesse succedendo e averci scritto su una canzone per scrollarmi via tutta quella negatività.
Il brano parla anche di manipolazione emotiva e disillusione. Quanto è difficile trasformare temi così personali in qualcosa che resti “leggero” all’ascolto senza banalizzarli?
Dipende dalla consapevolezza, per me era arrivato il momento di aprire gli occhi, una volta fatto è stato quasi immediato!
Il tuo percorso ti sta portando a costruire un’identità che unisce pop contemporaneo e influenze internazionali. Che tipo di artista vuoi diventare?
Una delle cose che ho imparato è che non mi piace definirmi in un genere ben preciso, l’unica cosa che mi sento di dire è che a prescindere dal genere vorrei essere un artista che si emoziona e di conseguenza emoziona anche gli altri.
Studi al CPM Music Institute e ti muovi tra più riferimenti musicali. Quanto l’ambiente in cui stai crescendo sta influenzando il tuo modo di scrivere e produrre?
Molto, avere così tanti spunti e influenze è solo positivo per la crescita musicale e personale.
