
Cosa succede quando la narrazione colta e ironica si fonde con una delle penne più struggenti della nuova musica italiana? Per la prima volta in assoluto, Roberto Mercadini ed Emma Nolde uniscono le forze per dare vita a “Tu che ti senti ai fianchi l’uragano. Canzoni e poesie in dialogo”, uno spettacolo inedito e sorprendente che farà tappa nelle principali rassegne estive e autunnali del 2026.
Il progetto nasce da una domanda tanto semplice quanto universale: canzoni e poesie possono davvero parlare insieme di noi umani? Attraverso questo show a due voci, i due artisti dimostreranno come queste due forme d’arte sorelle condividano da sempre la stessa identica tensione: dare voce alla fragilità, attraversare la solitudine e cambiare radicalmente lo sguardo sul mondo.
“Me l’ha portata l’algoritmo”: il retroscena del loro incontro
Dietro alla nascita di questo show c’è un colpo di fulmine artistico nato quasi per caso sul web, come raccontano i due protagonisti.
“La voce di Emma me l’ha portata l’algoritmo — rivela Roberto Mercadini — Fra i suggeriti c’era un disco dalla copertina strana. Ho ascoltato quella voce: era struggente. A volte cantava come se guidasse una legione intera; altre sembrava sola al mondo. Un giorno ho scoperto che le nostre vite si erano già sfiorate. A volte le persone si gravitano attorno come sogni prima di incontrarsi davvero”.
Dal canto suo, Emma Nolde non nasconde l’emozione per questa collaborazione:
“Roberto l’ho conosciuto a diciannove anni, prima che lui conoscesse me. Guardavo i suoi video con fame, leggevo i suoi libri. Nella testa di Roberto abitano storie intricate e leggi di fisica complicatissime, ma lui sa fare la cosa più difficile al mondo: semplificare. Potete immaginare quanto sia strano e bello per me condividere lo stesso palco”.
Dai cani a Pascoli fino al Rap: lo spettacolo dei cortocircuiti emotivi
Sul palco i due artisti si inseguiranno e si intrecceranno continuamente: Mercadini racconterà e interpreterà i versi, mentre la Nolde attraverserà le emozioni imbracciando gli strumenti per la musica dal vivo.
Il viaggio proporrà continui cortocircuiti linguistici ed emotivi, ponendo al pubblico interrogativi folli e affascinanti: cosa succede quando si guarda il mondo con gli occhi di un cane? Come fa una poesia di Giovanni Pascoli a dialogare perfettamente con un pezzo di Marco Castello? È possibile che le onomatopee futuriste abbiano anticipato le “sporche” del rap contemporaneo?
Tra leggerezza e profondità, i versi di Wislawa Szymborska, Valerio Magrelli e dello stesso Mercadini convivranno con le canzoni di Emma Nolde, Luigi Tenco e Giovanni Truppi.
Il calendario del tour di Emma Nolde e Roberto Mercadini
- 25 giugno – Andria, Festival della Disperazione
- 08 luglio – Desio (MB), Parco Tittoni
- 10 luglio – Bosco (SA), Microcosmi
- 05 settembre – Rimini, Le città visibili
- 18 settembre – Napoli, Teatro dei Piccoli
- 19 settembre – Perugia, San Francesco al Prato
