
Dopo “Ciao”, primo estratto che ha inaugurato il nuovo percorso artistico, Mannarino annuncia “Per un po’ d’amore”, in uscita giovedì 23 aprile: il brano anticipa l’album “Primo Amore”, fuori l’8 maggio per BMG.
Il cantautore passerà tutta l’estate in tour nei festival italiani: qui tutte le date.
Il significato di “Per un po’ d’amore” di Mannarino
Il singolo nasce da una sensazione tanto semplice ma destabilizzante: “non sappiamo cosa siamo né quanto dura, ma per un attimo ci teniamo stretti”. È proprio in questa sospensione che il brano prende forma, abitandone le crepe: uno spazio in cui i legami nascono e si dissolvono senza mai trovare una definizione stabile. “Per un po’ d’amore” non racconta una storia lineare, ma restituisce una fotografia del presente. I rapporti sono fragili, intermittenti, attraversati da domande aperte eppure necessari. “Siamo qui senza sapere perché, attraversiamo il tempo come ospiti”, suggerisce Mannarino, tracciando una riflessione che si muove tra intimo e universale. Il brano diventa così la ricerca di qualcosa che ancora non ha un nome, dentro un vuoto che non è solo mancanza ma anche possibile rifugio. Una dimensione sospesa, in cui si condivide lo stesso tempo e lo stesso spazio pur sapendo che tutto è destinato a durare poco.
Dal punto di vista sonoro, il pezzo è sostenuto da un ritmo pulsante e da un riff che ritorna insistente, come un pensiero che non vuole dissolversi. Più che seguire una struttura, si lascia attraversare, aprendo “una finestra sulla propria intima verità – racconta Mannarino – una porta che si apre a una dimensione altra. È una canzone sulla nostra condizione: siamo qui senza sapere perché, attraversiamo il tempo come ospiti, eppure cerchiamo qualcosa che dia senso. ‘Per un po’ d’amore’ è quel momento in cui, anche se tutto resta incomprensibile, smetti di avere paura.”
