L’eucaristia hardcore di Noyz Narcos a Roma

Per Noyz Narcos Roma non è solo la sua città ma è il suo regno, la sua musa oscura e il Palazzo dello Sport il teatro perfetto

noyz narcos

Per Noyz Narcos Roma non è solo la sua città ma è il suo regno, la sua musa oscura e il Palazzo dello Sport il teatro perfetto per quello che si è rivelato essere molto più di un semplice concerto rap. Sabato 11 aprile 2026, l’EUR è stato letteralmente preso d’assalto da migliaia di fan per la prima data del tour che celebra il nuovo immaginario scaturito dall’ultimo lavoro “Funny Games”.

L’atmosfera è quella di un “Italian Horror Story” dal vivo. L’estetica è stata chiara: schermi giganti con visual disturbanti, atmosfere noir e un fumo denso che avvolgeva il palco. Noyz è apparso come il padrone di casa di un incubo lucido, in un doppio palco dominato da una sedia elettrica e da due auto: una contenete l’armamentario da dj e l’altra, una donna rapita.

La Scaletta: Tra classici immortali e nuovi “Game”

La scaletta è stata un viaggio brutale attraverso vent’anni di carriera. Non sono mancati i nuovi pezzi prodotti con Sine, come “Ultimo banco” e “Il mio amico” (eseguita con un Kid Yugi), che hanno dimostrato come il sound di Noyz riesca ancora a evolversi senza perdere l’attitudine hardcore.

Ma è sui classici che il Palazzo è esploso: “Non Dormire” e “Verano Zombie” (con Gemello) hanno sgolato i 10 mila del palasport che poi si sono ritrovati a vivere momenti di pura nostalgia e potenza con “M3”, “Zoo de Roma” e con l’immancabile “La Calda Notte”. L’ultimo atto è stato affidato a pezzi iconici come “Sinnò me moro”, dedicato a Willy Monteiro Duarte, e “R.I.P.”.

Gli Ospiti: Il Klan e i pesi massimi

Uno dei punti di forza della serata sono state le collaborazioni sul palco. La presenza di Salmo per i brani estratti da “CVLT” (come “Incubi” e “Respira”) ha portato il livello di energia al massimo, confermando l’intesa perfetta tra i due. Emozionante anche l’apparizione di Gemitaiz su “Pochette” e il momento amarcord con Mystic One per la cover dei Truceklan “Confesso tutto”. e

Momento iconico è stato “Volante 4” insieme a Ketama126 e Franco126 e poi il cantautore di “Stanza singola” è rimasto per duettare su “Buonanotte”, dedicato alla sorella di Noyz. Portare l’immaginario truce e crudo di Noyz Narcos per la prima volta in un palazzetto senza snaturarlo era la sfida principale. A Roma, il rapper di Montesacro non ha solo fatto un concerto, ha ribadito la sua posizione di “King”, portando l’oscurità della strada nel punto più alto della musica dal vivo italiana.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.