
Mentre il pop italiano si affanna tra coreografie e scalate digitali, Giorgio Quarzo Guarascio sceglie la via della fermezza. All’Atlantico Live, per la seconda delle due date romane sold out, il “non-leader” di Tutti Fenomeni celebra una liturgia immobile e vibrante, dimostrando che il suo culto non solo resiste, ma si è fatto più solido e stratificato.
Tra cinismo intellettuale e cassa dritta
Il palco è un altare laico dove Guarascio si staglia con una postura quasi clericale. In un’ora e mezza di show serrato, Tutti Fenomeni rivendica la sua autarchia artistica, rinunciando ai featuring per lasciare spazio a una narrazione battiatiana totale.
Il cuore pulsante della serata è “Lunedì”, il nuovo album rilasciato lo scorso 23 gennaio, i cui brani sono già stati masticati e digeriti da un pubblico che li urla come fossero inni generazionali. Da “Piazzale degli Eroi” a “La ragazza di Vittorio”, il passaggio dai nuovi capitoli alle incursioni nel passato di “Merce Funebre” e “Privilegio Raro” è senza soluzione di continuità: un equilibrio chirurgico tra cinismo alto e spinta elettronica.
La cattedrale elettronica
Tremila giovani pogano su citazioni filosofiche e riferimenti colti. Da Franco Battiato ai CCCP, passando per l’algida narrazione degli Offlaga Disco Pax e l’ironia de Lo Stato Sociale, Guarascio frulla tutto e restituisce un’estetica unica.
Se brani come “A Roma va così” e “Antidoto alla morte” scatenano l’estasi collettiva, è su “Valori Aggiunti” e “Col tuo nome” che l’Atlantico si trasforma definitivamente in una cattedrale elettronica. La chiusura affidata a “Love is not enough” ribadisce il concetto: Tutti Fenomeni sta riscrivendo le regole del gioco rimanendo seduto mentre il resto della scena corre a vuoto cercando un centro di gravità permanente che lui, invece, sembra aver già trovato.
La scaletta di Tutti Fenomeni a Roma
- La felicità del cane
- Vanagloria
- Morire vista mare
- Qualcuno che si esplode
- Faccia tosta
- Mister Arduino
- Infinite volte
- Piazzale degli Eroi
- Mao
- Diabolik
- Porco (Outro)
- La ragazza di Vittorio
- Privilegio raro
- Vitaccia
- A Roma va così
- Cantanti (include: Scugnizza, Se telefonando, Incoscienti giovani, La donna cannone, Notte prima degli esami)
- Per quanto ti amo (solo un pezzo, con “Cantanti” ripresa dopo)
- 29 febbraio
- Marcel
- Antidoto alla morte
- Formentera
- Col tuo nome
- Valori aggiunti
- Love is not enough
Le date del tour
Il tour di Tutti Fenomeni prosegue poi il 22 maggio al MI AMI a Milano, il 1° giugno al Meeting del Mare a Marina di Camerota (SA), il 2 luglio al Flowers Festival a Collegno (TO), il 23 a Miralteatro d’Estate a Pesaro, il 10 agosto al Mish Mash Festival a Milazzo (ME), il 12 al Color Festival a Lamezia Terme (CZ) alla Riviera dei Tramonti e il 20 a Transumare Fest a Roseto degli Abruzzi (TE).
